Esplorazione quantistica degli atomi monoelettronici e soluzione dell'equazione radiale
Coordinate sferiche su \( \mathbb{R}^3 \): \( \vec{r}=(r,\theta,\phi) \). Operatore Laplaciano:
Potenziale coulombiano centrale: \(V(r)=-\dfrac{Z e^2}{4\pi\varepsilon_0\,r}\). Equazione di Schrödinger stazionaria con massa ridotta \( \mu \):
Con simmetria sferica si pone \( \Psi_{E\ell m}(\vec{r})=R_{E\ell}(r)\,Y_{\ell m}(\theta,\phi) \) con \(Y_{\ell m}\) armoniche sferiche. Definendo \(u_{E\ell}(r)=r\,R_{E\ell}(r)\), l’equazione radiale diventa:
Regolarità all’origine \(r\to 0\): il termine centrifugo domina. Cercando \(u\sim r^{s}\) si ottiene l’equazione indiciale \(s(s-1)-\ell(\ell+1)=0\) con soluzioni \(s=\ell+1\) e \(s=-\ell\). Si seleziona il ramo fisico \(u(r)\propto r^{\ell+1}\) per avere \(R(r)=u/r\) finita.
Stati legati \(E<0\). Introduciamo
Con queste definizioni l’equazione radiale è
Asintotica per \( \rho\to\infty \): \(u''-\dfrac{1}{4}u\simeq 0\) quindi \(u\sim A\,e^{+\rho/2}+B\,e^{-\rho/2}\). La normalizzabilità impone \(A=0\).
Si estrae il decadimento esponenziale e la potenza regolare:
Sostituendo e semplificando i termini derivativi si ottiene
Questa è l’equazione ipergeometrica confluente di Kummer nella forma \( z w''+(b-z)w'-a\,w=0 \) con \( a=\ell+1-\lambda \) e \( b=2\ell+2 \).
Cercando \( g(\rho)=\sum_{k=0}^{\infty}c_k\,\rho^{k} \) e allineando le potenze, la ricorrenza tra coefficienti è:
Per \(k\to\infty\) si ha \(c_{k+1}/c_k\sim 1/k\) che genera \(g(\rho)\sim e^{\rho}\). Per garantire \(u(\rho)=e^{-\rho/2}\rho^{\ell+1}g(\rho)\) normalizzabile, la serie deve terminare: esiste \(n_r\in\mathbb{N}_0\) tale che \(k+\ell+1-\lambda=0\) per \(k=n_r\).
Scrivendo il raggio di Bohr effettivo \(a_\mu=\dfrac{4\pi\varepsilon_0\hbar^2}{\mu e^2}\) e \( \rho=\dfrac{2Zr}{n a_\mu} \), le autofunzioni radiali normalizzate sono
Livelli energetici quantizzati:
Numero di nodi radiali \(=\ n-\ell-1\). A parità di \(n\) l’energia non dipende da \(\ell\) e \(m\). Degenerazione del livello \(n\): \(g_n=\sum_{\ell=0}^{n-1}(2\ell+1)=\boxed{n^2}\).
Equazione indiciale \(s(s-1)-\ell(\ell+1)=0\). Selezione del ramo \(s=\ell+1\) per evitare divergenze all’origine.
Riduzione a \( \rho g''+(2\ell+2-\rho)g'+(\lambda-\ell-1)g=0 \). Terminazione della serie e Laguerre associati \(L^{(2\ell+1)}_{\,n-\ell-1}\).
Normalizzabilità \(\Rightarrow\) fattore \(e^{-\rho/2}\). Regolarità all’origine \(\Rightarrow\) fattore \(\rho^{\ell+1}\). Terminazione della serie di Kummer \(\Rightarrow\) polinomi di Laguerre associati e quantizzazione \(n=\ell+1+n_r\) con \(E_n\propto -1/n^2\).
Gli atomi idrogenoidi sono sistemi atomici costituiti da un nucleo con carica +Ze e un singolo elettrone. Questi includono:
Z = 1
Z = 2
Z = 3
Z = 4
Questi sistemi rappresentano i casi più semplici per lo studio della meccanica quantistica in tre dimensioni, poiché il potenziale coulombiano permette una soluzione analitica completa dell'equazione di Schrödinger.
Per risolvere l'equazione di Schrödinger per l'atomo idrogenoide, sfruttiamo la simmetria sferica del sistema. La funzione d'onda totale può essere separata in:
Dove:
L'equazione di Schrödinger indipendente dal tempo per un potenziale centrale:
dove \( \mu \) è la massa ridotta del sistema.
Sostituendo l'operatore Laplaciano in coordinate sferiche:
Dopo la separazione delle variabili, otteniamo l'equazione radiale:
dove \( u(r) = r R(r) \) e \( \ell \) è il numero quantico angolare.
Per l'atomo idrogenoide, il potenziale è di tipo coulombiano:
Per semplificare l'equazione radiale, introduciamo nuove variabili:
dove \( a_0 \) è il raggio di Bohr e \( n \) è il numero quantico principale.
Con la sostituzione \( u(\rho) = \rho^{\ell+1} e^{-\rho/2} g(\rho) \), otteniamo:
Questa è l'equazione di Kummer o equazione ipergeometrica confluente:
Le cui soluzioni sono le funzioni ipergeometriche confluenti \( _1F_1(a; b; z) \).
dove A è una costante di normalizzazione.
Matematico tedesco che studiò le equazioni differenziali ipergeometriche e sviluppò la teoria delle funzioni ipergeometriche confluenti.
Matematico e astronomo francese, contribuì alla teoria del potenziale e alla meccanica celeste, con applicazioni alla fisica matematica.
Formulò l'equazione d'onda della meccanica quantistica nel 1926, aprendo la strada alla soluzione per l'atomo di idrogeno.
Affinché la soluzione sia accettabile fisicamente (finita e normalizzabile), il parametro \( a \) della funzione ipergeometrica confluente deve essere un intero non positivo:
dove \( n_r \) è il numero quantico radiale.
dove \( n \) è il numero quantico principale (\( n = 1, 2, 3, \ldots \)).
Quando la funzione ipergeometrica confluente termina (diventa un polinomio), la soluzione si esprime in termini di polinomi di Laguerre associati:
Per una descrizione più accurata, dobbiamo considerare effetti relativistici e lo spin dell'elettrone:
dove:
In presenza di un campo magnetico esterno, i livelli energetici si separano ulteriormente (effetto Zeeman):
dove \( \mu_B \) è il magnetone di Bohr, \( g_J \) è il fattore di Landé, e \( m_J \) è il numero quantico magnetico totale.
Polinomi di Laguerre, Legendre e Hermite con applicazioni in meccanica quantistica.
Punti regolari e singolari, metodo di Frobenius, soluzioni in serie di potenze.
Principio di esclusione di Pauli, determinante di Slater, funzioni d'onda simmetriche e antisimmetriche.
Teoria delle perturbazioni per livelli degeneri e non degeneri, struttura fine dell'atomo di idrogeno.