Pagina 1 - Rielaborazione (copertina)
Pagina di apertura/separatore della raccolta di appunti. Non contiene contenuto didattico, serve solo come copertina.
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Pagina 2:
176 pagine totali.
Leti: p.1 - p.103 e p.114 - p.162 (corso principale).
Ale (Relatività Speciale): p.105 - p.111.
Manuel: introduzione al potenziale vettore p.113.1 - p.113.7 (lezione sostitutiva).
Ottica:
Mirco p.164 - p.166 e p.176 (con dimostrazioni);
Vale p.167 - p.175.
Domande orali: sezione finale con schemi e dimostrazioni.
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Pagina 2:
Qui si introducono i concetti base di carica elettrica e interazione elettrostatica: forza tra cariche (Coulomb), campo elettrico e principio di sovrapposizione, con esempi di calcolo.
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20STATICA Forza Elettrica - Tipo di forza che viene scaturita da una proprietà della materia detta Carica elettrica. Un fenomeno che coinvolge la carica elettrica è lo strofinio di un porno con una bacchetta di vetro (il porno si corica negativamente perché acquisisce elettroni dalla bacchetta, che si colica positivamente) oppure di un porno con della baccherite (in questo caso è la baccherite a caricarsi…Cosa segue
Pagina 3: Materiali Isolanti: materiali i cui elettroni sono fortemente legati ai nuclei degli
Qui si introduce la polarizzazione dei dielettrici e le grandezze macroscopiche \(\mathbf{P}\) e \(\mathbf{D}\), con relazione costitutiva e implicazioni su campo e potenziale.
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Materiali Isolanti: materiali i cui elettroni sono fortemente legati ai nuclei degli atomi Ces plastica, lona di vetro....( materiali conduttori: materiali all'interno dei quali gli elettroni si nuovono liberamente Ces.Cosa segue
Pagina 4: 1/n0/2024 (sistemi di riferimento inerziali) Grazie ad unapparato sperimentale detto bilancia di torsione, è...
Qui si introducono i concetti base di carica elettrica e interazione elettrostatica: forza tra cariche (Coulomb), campo elettrico e principio di sovrapposizione, con esempi di calcolo.
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1/n0/2024 (sistemi di riferimento inerziali) Grazie ad unapparato sperimentale detto bilancia di torsione, è possibile arrivare sperimentalmente alla legge di Corlamb F = ↳ mmm A e B sono sfere metalliche, B rimane Ferma, A ha la possibilità di muoversi ruotando.Cosa segue
Pagina 5: Considerando il sistema delle tre cariche si è verificato Sperimentalmente che la forza
Qui si introducono i concetti base di carica elettrica e interazione elettrostatica: forza tra cariche (Coulomb), campo elettrico e principio di sovrapposizione, con esempi di calcolo.
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Considerando il sistema delle tre cariche si è verificato Sperimentalmente che la forza totaleagente sulla carica qu è data dalla somma delle singole forze che ogirebbero sulla carica se non ci fosse la tenza (ciò non vale in qualunque sistema di riferimento)= CA livello esclusivamente algebrico nulla garantisce che volga questa relazione) Questa analisi si può estendere ad un caso in · go cui considero un generico…Cosa segue
Pagina 6: Calcolo Delle COMPONENTI VETTORIALI DEL CAMPO ELETTRICO GENERATO DA N CARICHE
Qui si introducono i concetti base di carica elettrica e interazione elettrostatica: forza tra cariche (Coulomb), campo elettrico e principio di sovrapposizione, con esempi di calcolo.
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Calcolo Delle COMPONENTI VETTORIALI DEL CAMPO ELETTRICO GENERATO DA N CARICHE: 2x · P(x, y,z) ro = (x -xy)+ (y - yz)+ (z -zy) go in 93(x3. 43,23) L g > Y 2x as(X -xy) =Se Componenti del campo S as(y - yj) elettrico che dipendono dalla posizione 9y(z - zj) (concetto di compo Ez = [(x -x](2 + (y - yz)+ (z -z-y)] CALCOLO Del CAMPO ELETTRICO In un PUNTO P In presenza di UNA DISTRIBUZIONE CONTINUA Di CARICHE: ⑫r…Cosa segue
Pagina 7: DISTRIBUZIONE DI CARICA SUPERFICIALE Densità di carica superficiale (5) dS da da = 3dS
Qui si introducono i concetti base di carica elettrica e interazione elettrostatica: forza tra cariche (Coulomb), campo elettrico e principio di sovrapposizione, con esempi di calcolo.
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DISTRIBUZIONE DI CARICA SUPERFICIALE Densità di carica superficiale (5) dS da da = 3dS - > È(x,y) = k)43(= (dxdy DISTRIBUZIONE DI CARICA LINEARE densità di carica lineare (d) i da = >al È(x) = k)43()=43(dx Linee di forza o di CAMPO Supponiamo di trovare il campo elettrico in un punto Pr, poi di spostarci di un tratto ali per raggiungere un punto Pr nel quale trovare nuovamente il campo elettrico.Cosa segue
Pagina 8: CRITERIO DI FARADAY Preso un elemento di superficie aJosè contenente il punto P nel quale voglio calcolare
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CRITERIO DI FARADAY Preso un elemento di superficie aJosè contenente il punto P nel quale voglio calcolare l'intensità del compo elettrico, avrò che il numero di linee di forza che attraversano aso sono pari a AN = Esso (di conseguenza, se aso è unitaria posso ricavare da AN l'intensità del campo elettrico).Cosa segue
Pagina 9: 3/10/2024 Esempi di campi elettrici di Distribuzioni
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3/10/2024 Esempi di campi elettrici di Distribuzioni di Carica CONTINUA 1) linea (idealmente infinitamente lunga) carica positivamente dE 2 a dei ↑ & O + Calcoliamo il compo elettrico in un dz dEz - · - 3 punto a distanza z dalla distribuzione dEx de di carica.Cosa segue
Pagina 10: Ez=Caldo si [sim() - sint)) = 28z ↓ Gli estremidiintegraziesonoperchéper elementini di e e se & Ez zuEoZ
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Ez=Caldo si [sim() - sint)) = 28z ↓ Gli estremidiintegraziesonoperchéper elementini di e e se & Ez zuEoZ Campo elettrico In Un PUNTO sufficientemente VICINO Alla LINEA Indefinitamente lunga di carica positiva e sull'asse z Se la linea fosse stata finita, gli estremi di integrazione sarebbero gliangoli che corrispondono alle sue estremità XX In questo caso, il campo elettrico nei punti che - 7 descrivono la…Cosa segue
Pagina 11: & XalS dEx = undo (r2+X 2]312 Dato che si tratta di una distribuzione continua di cariche
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& XalS dEx = undo (r2+X 2]312 Dato che si tratta di una distribuzione continua di cariche puntiformi, la somma dei contributi infinitesimi del compo elettrico dovuto a ciascuno di essi si può tramutare in un integrale che mi restituirà Ex.Cosa segue
Pagina 12: Calcolo il compo elettrico in un punto posizionato arbitrariamente sull'assez (potrebbe anche non esserlo).
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Calcolo il compo elettrico in un punto posizionato arbitrariamente sull'assez (potrebbe anche non esserlo). Per forlo, divido il piano in tante strisce che posso assumere come delle linee aventi densità di carica lineare I = 50. Per il principio di sovrapposizione, avrò che il campo elettrico totale nel punto scelto sarà la somma dei contributi infinitesimi dovuti a ciascuna striscia.Cosa segue
Pagina 13: a) disco piRaggio R uniformemente carico Calcoliamo il compo elettrico in un punto a ↑da R
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a) disco piRaggio R uniformemente carico Calcoliamo il compo elettrico in un punto a ↑da R distanzax dalla distribuzione di carica. Per M forlo, dividiamo il disco in tanti anchi di X = 0 spessore infinitesimo.Cosa segue
Pagina 14: Intrand dr = -I RE (Ri = IR Ez=36 E = Campo elettrico in un
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Intrand dr = -I RE (Ri = IR Ez=36 E = Campo elettrico in un punto posto sulla superficie di Una SFERA UNIFORMEMENTE CARICA Come si può motore dal risultato, in questo caso la stela si comporta come una corica puntiforme tole per cui la carica totale è concentrata nel centro.Cosa segue
Pagina 15: sferico è nullo. u/nol zo24 Tutta la carica elettrica che siMova al di sopra di
Qui si introducono i concetti base di carica elettrica e interazione elettrostatica: forza tra cariche (Coulomb), campo elettrico e principio di sovrapposizione, con esempi di calcolo.
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sferico è nullo. u/nol zo24 Tutta la carica elettrica che siMova al di sopra di P non influisce in termini di compo eletrico. Di conseguenza, R - > Guscio SFERico l'unico contributo rimane quello della sfera & r.Cosa segue
Pagina 16: Flusso Del CAMPO ELETTRICO e legge Di GAUSS - Vale per qualunque campo elettrico (non solo elettrostatico
Qui si collega il flusso del campo elettrico alla carica racchiusa (legge di Gauss) e si sfruttano simmetrie (piana, cilindrica, sferica) per ricavare \(\mathbf{E}\).
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Flusso Del CAMPO ELETTRICO e legge Di GAUSS - Vale per qualunque campo elettrico (non solo elettrostatico Prendiamo in considerazione una superficie nella quale il compo elettrico non sia necessariamente uniforme. Preso un elementino dS di quest'ultima che abbia area infinitesima, posso considerare in essa È costante.Cosa segue
Pagina 17: Flusso Di Campo elettrico Attraverso superfici Chiuse I Eli Per calcolare il
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Flusso Di Campo elettrico Attraverso superfici Chiuse I Eli Per calcolare il flusso attraverso una superficie chiuso, si divide quest'ultima in tanti elementini ognuno con diversa (per E'n convenzione, si assume il verso diuscente dalla superficie) FLUSSO Di CAMPO ELETTRICO DOVUTO Ad UNA CARICA POSTA AL CENTRO Di UNA SUPERFICIE SFERICA E Dividiamo la sfera in tanti elementini di superficie.Cosa segue
Pagina 18: dAL da perché: 1) Si trovano a distanze diverse da q e una
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dAL da perché: 1) Si trovano a distanze diverse da q e una superficie dipende dall'altra secondo la relazione da = da: 2) Più aumenta l'angolo che forma con la direzione radiale, più la superficie aumenta. dPest: E(r)costda costda da di Dato che questa guaglianza vale qualsiasi cono io prenda, posso concludere che d(E) = S, onaS = per qualunque superficie arbitraria.Cosa segue
Pagina 19: FLUSSO Di CAMPO ELETTRICO DOVUTO A Una Carica INTERNA/ esterna Ad
Qui si collega il flusso del campo elettrico alla carica racchiusa (legge di Gauss) e si sfruttano simmetrie (piana, cilindrica, sferica) per ricavare \(\mathbf{E}\).
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FLUSSO Di CAMPO ELETTRICO DOVUTO A Una Carica INTERNA/ esterna Ad Una SUPERFICIE CON RIENTANZE In questo caso, il coro scelto abitrariamente taglierà la superficie più di due volte Carica interna: Carica esterna: le tre superfici 9 sottendono lo Stesso d Angolo saiso, da & trsso monte nume dQ si Annullano annuumun ↓ Supponiamo di avere una distribuzione di carica di densitàf non necessariamente uniforme: S' Per…Cosa segue
Pagina 20: dax = d + da = [v(x+ax) - v(x)]dydz = [v(x+dx) - v(x)]dydz I vx(x+dx) - v(x) dxdydzddyd dx Ripetendo
Qui si collega il flusso del campo elettrico alla carica racchiusa (legge di Gauss) e si sfruttano simmetrie (piana, cilindrica, sferica) per ricavare \(\mathbf{E}\).
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dax = d + da = [v(x+ax) - v(x)]dydz = [v(x+dx) - v(x)]dydz I vx(x+dx) - v(x) dxdydzddyd dx Ripetendo lo stesso regionamento per le altre coppie di facce ottengo quindi che: daddyd, dadd, d Di conseguenza, il flusso complessivo è d -dax + dy + dz =(dydz = Integrando: ↑(i) =S.Cosa segue
Pagina 21: Lóperatore gradiente nabla (5), in uno spazio tridimensionale generato da un sistema di coordinate cortesiane
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Lóperatore gradiente nabla (5), in uno spazio tridimensionale generato da un sistema di coordinate cortesiane X, y, z con versari indicati,, è definito nel seguente modo: t v =i +g + m PresoQuindiuncupandoSe ↳prodoto Scalare =E Se in una regione dello spazio ho che in tutti i punti di essa si ha =o, si dice che i è un compo solenoidale.Cosa segue
Pagina 22: Sondaz e flusso uscente nella superficie S - Sonds + flusso entrante nella superficie Si (senza il
Qui si collega il flusso del campo elettrico alla carica racchiusa (legge di Gauss) e si sfruttano simmetrie (piana, cilindrica, sferica) per ricavare \(\mathbf{E}\).
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Sondaz e flusso uscente nella superficie S - Sonds + flusso entrante nella superficie Si (senza il - sarebbe stato uscente Di conseguenza, se v è solenoidale il flusso di campo entrante in Si è uguale a quello uscente in S2 (supponendo che non ci siano ne sorgenti ne pozzi ↓ FATTORI CHE FATTORI CHE AUMENTANO IL FLUSSO DIMINUISCONO IL FLUSSO Dent < Qusc DentcQusc Prendiamo in considerazione una linea chiusa e una…Cosa segue
Pagina 23: Se P fosse un punto di equilibrio stabile, le forze dovrebbero essere tutte
Qui si collega il flusso del campo elettrico alla carica racchiusa (legge di Gauss) e si sfruttano simmetrie (piana, cilindrica, sferica) per ricavare \(\mathbf{E}\).
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Se P fosse un punto di equilibrio stabile, le forze dovrebbero essere tutte dirette verso ↓ P: tuttavia, ciò vorrebbe dire che anche in assenza di +a il campo elettrico dovuto alle superficie contenent cariche - q dovrebbe essere anch'esso diretto ↳ cariche come le forze.Cosa segue
Pagina 24: a) campo dique piani infiniti, paralleli e di carica opposta t Applicando al sistema il
Qui si introducono i concetti base di carica elettrica e interazione elettrostatica: forza tra cariche (Coulomb), campo elettrico e principio di sovrapposizione, con esempi di calcolo.
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a) campo dique piani infiniti, paralleli e di carica opposta t - Applicando al sistema il principio di - sovrapposizione, attengo che nelle regioni 3 E= 0 di spazio esterneai piani di carica il compo E risultante è nullo, mentre nel volume delimitato da essi il compo è E = Se le ↑ t - > x linee di forza puntano dal piano di carica positiva a quello di carica negativa.Cosa segue
Pagina 25: Poniamo per assurdo di avere un campo eletrico tale per cui Ex Calcolo il flusso di campo
Qui si introducono i concetti base di carica elettrica e interazione elettrostatica: forza tra cariche (Coulomb), campo elettrico e principio di sovrapposizione, con esempi di calcolo.
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Poniamo per assurdo di avere un campo eletrico tale per cui Ex Calcolo il flusso di campo elettrico: E &(E) = JEondS = Egür = = hür ⑧ N 9 #(E)= atterrei un flusso che oltre a dipendere da a dipende da r, il che implicherebbe che per una sfera di ro potrei ottenere un flusso infinito, il che è impossibile.Cosa segue
Pagina 26: Consideriamo adesso un agente esterno che applica alla carica una forza uguale
Qui si introduce il potenziale elettrico \(V\) e il legame \(\mathbf{E}=-\nabla V\), discutendo superfici equipotenziali, lavoro e proprietà conservative del campo.
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Consideriamo adesso un agente esterno che applica alla carica una forza uguale e contraria a quella dovuta da (F). Al lavoro di questa forza nel percorso Azi è Wate (agente esterno) = --Fode Considerando la carica unitaria, ottengo: Ware(unitario) = -So de Nel caso in cui le sorgenti di È siano forme, si può dimostrane che W ma dipende dal percorso fatto e che quindi la forza elettrostatica Fe è Conservativa.Cosa segue
Pagina 27: Wa+B Cunitario) =- Pergo A = Po e B = P (Pha quindi distanza r dall'origine):
Qui si introducono i concetti base di carica elettrica e interazione elettrostatica: forza tra cariche (Coulomb), campo elettrico e principio di sovrapposizione, con esempi di calcolo.
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Wa+B Cunitario) =- Pergo A = Po e B = P (Pha quindi distanza r dall'origine): V(P) - V(P) = V(r) = + Dal risultato si intuisce che tutti i punti a " V(n) distanzar dall'origine hanno lo stesso V o = 0 = = - Analogia con la glavitazione di Menton: · M Fa = -GAM, Va(r)=- Var · m e Sorgente del t ↳potenziale CAMPO GRAVITAZIONALE GRAVITAZIONALE - - potenziale elettrostatico di un sistema di cariche discrete.Cosa segue
Pagina 28: CORRELAZIONE TRA CAMPO ELETTRICO E POTENZIALE zn Il lavoro di Cunitario) svolto per
Qui si introduce il potenziale elettrico \(V\) e il legame \(\mathbf{E}=-\nabla V\), discutendo superfici equipotenziali, lavoro e proprietà conservative del campo.
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CORRELAZIONE TRA CAMPO ELETTRICO E POTENZIALE zn Il lavoro di Cunitario) svolto per spostare la carica del tratto dx è: Y > Y dWCunitario) = V(x +dx, y.Cosa segue
Pagina 29: La variazione del campo scalare nel tratto de è quindi pari al prodotto scalare del gradiente di U per il...
Qui si introduce il potenziale elettrico \(V\) e il legame \(\mathbf{E}=-\nabla V\), discutendo superfici equipotenziali, lavoro e proprietà conservative del campo.
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La variazione del campo scalare nel tratto de è quindi pari al prodotto scalare del gradiente di U per il vettore de: di =V-de Qualè il significato del vettoreF? Consideriamo una, superficie di livello, passante per un punto P ↳Luogo di punti definiti da [(X, y, z) =(P) = cost (nel caso in cui ho una superficieS(x, y), una curva di livello passante per P(xo, yo) sarà il luogo di punti definiti da,S(x,y) =,S'(P) =…Cosa segue
Pagina 30: Se lo spostamento non è parallelo aT svolgo la derivata direzionale lungo:
Qui si unificano i fenomeni con le equazioni di Maxwell e si studiano onde elettromagnetiche, energia/flussso (vettore di Poynting) e propagazione.
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Se lo spostamento non è parallelo aT svolgo la derivata - direzionale lungo: un S d =V. de = UUdecost =UUUcosO-caso ju e un vettore? DIMOSTRAZIONE Per for si cheV sia un vettore, deve soddisfare tutte le proprietà dei vettori: ad esempio, deve essere invariante rispetto ad una trasformazione delle coordinate.Cosa segue
Pagina 31: (An alternativa, si sarebbe potuto dimostrare più semplicemente spiegando che dato che vale la relazione
Qui si introduce la polarizzazione dei dielettrici e le grandezze macroscopiche \(\mathbf{P}\) e \(\mathbf{D}\), con relazione costitutiva e implicazioni su campo e potenziale.
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(An alternativa, si sarebbe potuto dimostrare più semplicemente spiegando che dato che vale la relazione di = itode e di è uno scalare mentre d un vettore, allora necessariamenteU deve essere un vettore) Campi CONSERVATIVI Dato un compo scalare [(x, y, z), posso sempre costruire il campo vettoriale = Dato un compo vettoriale i, posso trovare una funzione scalare [(X, y,z) tale che =t? Non sempre Se trovo un I tale…Cosa segue
Pagina 32: Campi CONSERVATIVI e SOLENDIDAli =V = conservativo = = vx = vy= ↳:
Qui si introduce il potenziale elettrico \(V\) e il legame \(\mathbf{E}=-\nabla V\), discutendo superfici equipotenziali, lavoro e proprietà conservative del campo.
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Campi CONSERVATIVI e SOLENDIDAli =V = conservativo = = vx = vy= ↳: operatore AAPLACIANO Come se fosse il modulo al quadrato di un vettore) = 2 se o è conservativo Se i fosse anche solenoidale:on = 0 = = 0 Esempio: compo elettrico di una carica puntiforme · P(X, y.z) 0.Cosa segue
Pagina 33: Esempio: campo magnetico Il campo magnetico è solenoidale ovunque (o = 0 sempre) e non
Qui si collega il flusso del campo elettrico alla carica racchiusa (legge di Gauss) e si sfruttano simmetrie (piana, cilindrica, sferica) per ricavare \(\mathbf{E}\).
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Esempio: campo magnetico Il campo magnetico è solenoidale ovunque (o = 0 sempre) e non posso trovare alcuna funzione V tale che = J rotore di un campo vettoriale:X (oppuresi) = (5xv)y (5Xv)z NX Ny Vz TEOREMA Di STOLES consideriamo una linea chiusa l' percorsa in senso artiordio (scelta Arbitraria), ed una superficieS' che oppoggia su di essa.Cosa segue
Pagina 34: Ripeto il ragionamento per dei rettangolini infinitesimi paralleli al piano [x, y] e [x, z):
Qui si introduce il potenziale elettrico \(V\) e il legame \(\mathbf{E}=-\nabla V\), discutendo superfici equipotenziali, lavoro e proprietà conservative del campo.
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Ripeto il ragionamento per dei rettangolini infinitesimi paralleli al piano [x, y] e [x, z): Y - M Pu E Po Circuitazione totale: L dSz n= dy (ddy() S (X) z dSz In Percorsi Elementari Pr dx Pz flsso del Rotore > X AttraversoSe Che GIACCIONO SUI TRE Z Piani Coordinati Il T M Pu E Po Circuitazione totale: TEOREMA Di Stokes L n = g (dzdx = (n +xv)oYdSy risulta DIMOSTRATO dSy ↑dz Coxily' day' S Pr dx Pz flsso del Rotore…Cosa segue
Pagina 35: PROPRIETÀ DI EX 1)·x = 0 (divergenza del rotore nula) =(xv)x + (xv)y + (xv)z = =( = 0
Qui si introduce il potenziale elettrico \(V\) e il legame \(\mathbf{E}=-\nabla V\), discutendo superfici equipotenziali, lavoro e proprietà conservative del campo.
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PROPRIETÀ DI EX 1)·x = 0 (divergenza del rotore nula) =(xv)x + (xv)y + (xv)z = =( = 0 (i termini sialle a coppiel 2)xt (rotore del gradiente di E nund =V è conservativo, quindi Z,..Cosa segue
Pagina 36: Calcoliamo il potenziale in un punto P(X, y, z) dello spazio dovuto a
Qui si introducono i concetti base di carica elettrica e interazione elettrostatica: forza tra cariche (Coulomb), campo elettrico e principio di sovrapposizione, con esempi di calcolo.
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Calcoliamo il potenziale in un punto P(X, y, z) dello spazio dovuto a un dipolo Z · P(x, y,z) m = vx + y + (z = a) (0, 0, ↑ = = wx + y + (z + 2) h E do < Y Vt: potenziale inPdovuto a V+ = E yx + y + (z = a) 10, 0.. -a Ve: potenziale inPdovuto a V. =- yx + y + (z + 2) Per trovare V(X, y,z) applico il principio di sovrapposizione: v(x, y, z) = V+ - V.Cosa segue
Pagina 37: 11/10/2024 Potenziale dipolo elettrico:
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11/10/2024 Potenziale dipolo elettrico: V (x, y,z)= Campo eletrico: È(x, y,z) = - *V(x, y,z) È lungo l'assez: por = pz V(x,y,z)= 2 + 723/2 = (x+y2 + z))- Ex ==-3) +z) = Ey = -= Ez:---- potenziale di una distribuzione Arbitraria di Carica (e momento di dipolo En 6 9 P Potenziale in Polovuto a gi: 8 di R Vi= 8 > Y Il potenziale in Pdovuto a un sistema di N cariche i =- (possono avere segno qualunque): * ri =IIr-dill…Cosa segue
Pagina 38: ↑RR Applica la relazionegurFE, con E1 SvilPRO In Serie TRONCATO Dopo Il PRIMO TERMINE ~(+
Qui si introduce il potenziale elettrico \(V\) e il legame \(\mathbf{E}=-\nabla V\), discutendo superfici equipotenziali, lavoro e proprietà conservative del campo.
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↑RR Applica la relazionegurFE, con E1 SvilPRO In Serie TRONCATO Dopo Il PRIMO TERMINE ~(+ (se il primo termine è nullo si deve passare a Quello Successivo) Calcolo il potenziale in P: v= I * ↓ V= termine che -gio momento di dipolo si annulla se a = 0 Di UN SISTEMA potenziale di dipolo (o potenziale Arbitrario Dicariche Elettrico nell'approssimazione di diPord) La formulazione del momento di dipolo di un sistema…Cosa segue
Pagina 39: *Nell'approssimazione fatta, ci sono casi in ci anche p = 0 Esempio:
Qui si introducono i concetti base di carica elettrica e interazione elettrostatica: forza tra cariche (Coulomb), campo elettrico e principio di sovrapposizione, con esempi di calcolo.
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*Nell'approssimazione fatta, ci sono casi in ci anche p = 0 Esempio: · 93 = - 9 · 91 = + 29 P = 0, Q = 0: devo perciò considerare il termine successivo nello sviluppo in serie · 92 = -9 Cespansione in multipoli> QuadruPoo ELETTRICO) Consideriamo un sistema di due cariche: · 92 Calcoliamo l'energia del sistema delle Mez die coriche: & /Mode = -È la sorgente del compo elettrico in cui2 è immerso e soggetto = Ve(rez)…Cosa segue
Pagina 40: Q(r) = Surig Dato che da dista r da QCr), posso scrivere:
Qui si introducono i concetti base di carica elettrica e interazione elettrostatica: forza tra cariche (Coulomb), campo elettrico e principio di sovrapposizione, con esempi di calcolo.
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Q(r) = Surig Dato che da dista r da QCr), posso scrivere: da = würdrf - ↳ volme del guscio sferico di spessore infinitesimo di d=dürgürdrendr un Er perrenergie inte =ris + Lavoro richiesto per assemblare il sistema dall'infinito alle posizioni finali Come esplimo correttamente il simbolo di sommatoria? treir, anche nonae i = 3=scitura cor I 'L Questa formula è adattabile ad una distribuzione continua di coliche: zN…Cosa segue
Pagina 41: 14/10/202u = ESV)g)di e dove localizzata l'energia elettrostatica? L'energia elettrostatica è
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14/10/202u = ESV)g)di e dove localizzata l'energia elettrostatica? L'energia elettrostatica è localizzata dove si trova il campo elettrostatico. Esempio: cariche in moto accelerato ↑ Qualunque carica in moto accelerato irradia onde elettromagnetiche · a (es. moto circolare uniforme). Le onde elettromagnetiche sono dei campi elettrici variabili nel tempo, i quali producono un compo magnetico.Cosa segue
Pagina 42: * Dimostrazione (considerando l'ambito dell'elettrostatica Lenergia elettrostatica del sistema è:
Qui si collega il flusso del campo elettrico alla carica racchiusa (legge di Gauss) e si sfruttano simmetrie (piana, cilindrica, sferica) per ricavare \(\mathbf{E}\).
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* Dimostrazione (considerando l'ambito dell'elettrostatica Lenergia elettrostatica del sistema è: V = ESg(r) V(r) dan Applicando la legge di Gauss (Fo =) e considerando che se È è elettrostatico, allora E = -V, si ottiene: -V==- j = -VE ↳Equazione Di POISSON L'energia V diventa quindi: = ESg(r) V(r) d = - EVEVdin VEV =V/) - per ciascuna componente del Caplaciano di V, ho che: 2 =(V) -(*) per far si che l'uguaglianza…Cosa segue
Pagina 43: ENERGIA Di UNA CARICA PUNTIFORME · P M Compo elettrico in P: E= Densità di energia
Qui si introducono i concetti base di carica elettrica e interazione elettrostatica: forza tra cariche (Coulomb), campo elettrico e principio di sovrapposizione, con esempi di calcolo.
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ENERGIA Di UNA CARICA PUNTIFORME · P M Compo elettrico in P: E= Densità di energia: u = E ora 9 Usandoordinatferiche d, si trovnegie e!!! Come è possibile che si ottenga questo risultato? Generalmente l'energia elettrostatica di un sistema di N cariche (Veris) è definita come l'energia necessaria ad assemblare il sistema di coriche.Cosa segue
Pagina 44: Es = -po Se il dipolo fosse una molecola /elettricamente meutra, ma con la carica distribuita in maniera...
Qui si studiano i conduttori in equilibrio elettrostatico (campo nullo all'interno, cariche sulla superficie), induzione, schermatura e capacità/condensatori con esempi tipici.
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Es = -po Se il dipolo fosse una molecola /elettricamente meutra, ma con la carica distribuita in maniera asimmetrica) la coppia di forze elettriche E che ogiscono sulle coriche positive in un verso e sulle cariche negative -- --.Cosa segue
Pagina 45: nel senso che la loro velocità dipende dalla temperatura 7 a cui si trova il
Qui si studiano i conduttori in equilibrio elettrostatico (campo nullo all'interno, cariche sulla superficie), induzione, schermatura e capacità/condensatori con esempi tipici.
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nel senso che la loro velocità dipende dalla temperatura 7 a cui si trova il conduttore. La velocità media degli elettroni in un conduttore è nulla, ed esso presenta a prescindere dal fatto che gli elettroni si muovono o meno una densità di carica nulla (appare quindi elettricamente meutro.Cosa segue
Pagina 46: COME CARICARE UN CONDUTTORE Prendiamo nuovamente in considerazione il sistema bacchetta carica negativamente-
Qui si collega il flusso del campo elettrico alla carica racchiusa (legge di Gauss) e si sfruttano simmetrie (piana, cilindrica, sferica) per ricavare \(\mathbf{E}\).
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COME CARICARE UN CONDUTTORE Prendiamo nuovamente in considerazione il sistema bacchetta carica negativamente- conduttore: se collego con un filo metallico il conduttore alla Terra, gli elettroni dell'addensamento che si è creato con la bacchetta viaggiano dal conduttore attraverso il filo arrivando alla Terra. Lentamente quindi il conduttore perde elettroni e il bilancio metto delle cariche in C non è più nullo.Cosa segue
Pagina 47: superficie diC, la colica in eccesso per for si che rimanga Zai = o (in,S') deve necessariamente essere...
Qui si collega il flusso del campo elettrico alla carica racchiusa (legge di Gauss) e si sfruttano simmetrie (piana, cilindrica, sferica) per ricavare \(\mathbf{E}\).
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superficie diC, la colica in eccesso per for si che rimanga Zai = o (in,S') deve necessariamente essere distribuita sulla superficie del conduttore. Ed Se all'interno del conduttore = V = 0, vuol dise M + + + + + 7 che V è costante in tutti i punti di C' e la sua superficie + + è equipotenziale: di conseguenza, il compo elettrico è t + E = 0 t perpendicolare a ogni punto della superficie di G.Cosa segue
Pagina 48: In un punto P fuori dal conduttore si ha == +En => =- In un punto P
Qui si introducono i concetti base di carica elettrica e interazione elettrostatica: forza tra cariche (Coulomb), campo elettrico e principio di sovrapposizione, con esempi di calcolo.
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In un punto P fuori dal conduttore si ha == +En => =- In un punto P * dentro il conduttore ed estremamente vicino alla superficie si ha =- = E + E = 0 CONDUTTORE CAVO t t + + + + + + + Prendiamo in considerazione un conduttore cavo carico positivamente.Cosa segue
Pagina 49: se Cin fosse non carico sia se verisse caricato tramite
Qui si studiano i conduttori in equilibrio elettrostatico (campo nullo all'interno, cariche sulla superficie), induzione, schermatura e capacità/condensatori con esempi tipici.
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se Cin fosse non carico sia se verisse caricato tramite induzione. Di conseguenza, in questo caso il conduttore Cin funge da schermo elettrostarico a tutto ciò che si trova all'interno della sua cavità.Cosa segue
Pagina 50: Prendiamo in considerazione un ambiente formato da un involucro metallico collegato
Qui si introducono i concetti base di carica elettrica e interazione elettrostatica: forza tra cariche (Coulomb), campo elettrico e principio di sovrapposizione, con esempi di calcolo.
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Prendiamo in considerazione un ambiente formato da un involucro metallico collegato a terra (che * forma quindi la cosiddetta messa a Terra). Questo O COLLEGAMENTO A avrà lo stesso potenziale della Terra, perché involucro + TERRA Terra formeranno un unico conduttore, e potrò misurare il potenziale di qualunque dispositivo elettrico io metta nell'involucro mettendolo in relazione col potenziale dell'involucro + Terra…Cosa segue
Pagina 51: la carica cambierebbe per via dell'induzione elettrostatica (quindi non potrò più avere ge
Qui si introducono i concetti base di carica elettrica e interazione elettrostatica: forza tra cariche (Coulomb), campo elettrico e principio di sovrapposizione, con esempi di calcolo.
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la carica cambierebbe per via dell'induzione elettrostatica (quindi non potrò più avere ge 12 a priori). Di conseguenza, in un problema del calcolo del potenziale dovuto a più conduttori avrei come incognite sia che V. PROBLEMA GENERALE DELL'ELETTROSTALICA Dati: 1) forma e posizioni dei conduttori; 2) potenziale su ciascun conduttore (o carica totale di Ciascun conduttore).Cosa segue
Pagina 52: Metodo delle immagini (è un metodo di risoluzione indiretto perché non stiamo risolvendo l'equazione...
Qui si introducono i concetti base di carica elettrica e interazione elettrostatica: forza tra cariche (Coulomb), campo elettrico e principio di sovrapposizione, con esempi di calcolo.
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Metodo delle immagini (è un metodo di risoluzione indiretto perché non stiamo risolvendo l'equazione fondamentale) ESEMPIO: DIPOLO ELETTRICO Consideriamo un dipolo elettrico e il piano perpendicolare alla reta congiungente le due coriche che possi per il punto medio della loro distanza: questo piano è una superficie equipotenziale con potenziale nullo perché in qualsiasi punto del piano il contributo del potenziale…Cosa segue
Pagina 53: Comprende completTy(+) = - [ -+ Sul conduttore (quindi z = o), essendo una superficie equipotenziale ELS e...
Qui si introduce il potenziale elettrico \(V\) e il legame \(\mathbf{E}=-\nabla V\), discutendo superfici equipotenziali, lavoro e proprietà conservative del campo.
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Comprende completTy(+) = - [ -+ Sul conduttore (quindi z = o), essendo una superficie equipotenziale ELS e quindi il compo elettrico avrà solo componente z: Ex(z =d) = Ey(z =d = 0 sulla superficie, r = r', con r = x +yth Ez(z =d) = - e perpendicolare a tutti i punti della superficie ma assume un VALORE DIVERSO In OGNUNO Di Essi Dol punto di vista della densità di carica, dato che la presenza di + a comporta ad un…Cosa segue
Pagina 54: 18/10/2024 Un conduttore sterico carico e
Qui si studiano i conduttori in equilibrio elettrostatico (campo nullo all'interno, cariche sulla superficie), induzione, schermatura e capacità/condensatori con esempi tipici.
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- 18/10/2024 Un conduttore sterico carico e isolato presenta una densità superficiale di corica 6- uniforme. Dato che presenta un reggio di curvatura costante, il compo elettrico non varierà a seconda del punto della sfera rispetto a cui lo calcolo.Cosa segue
Pagina 55: Nel caso in cui un conduttore appuntito si trovasse IONE NEGATIVO
Qui si introducono i concetti base di carica elettrica e interazione elettrostatica: forza tra cariche (Coulomb), campo elettrico e principio di sovrapposizione, con esempi di calcolo.
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Nel caso in cui un conduttore appuntito si trovasse IONE NEGATIVO in mezzi come l'aria (che può presentare al suo interno degli ioni), se nei dintorni della punta si trovasse uno · ione carico negativamente, questo verrebbe accelerato dal conduttore verso la sua punta nella direzione delle linee di compo con la conseguente formazione di una scarica elettrico.Cosa segue
Pagina 56: am 912 &13 -> A coefficienti dipendono dai dettagli del sistema. Qze &22 &23 La
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am 912 &13 -> A coefficienti dipendono dai dettagli del sistema. Qze &22 &23 La motrice è invertibile perché dal punto di vista fisico descrive 931 932 933 un sistema reale.Cosa segue
Pagina 57: Esempio: capacità di un capacitore piano Prendiamo in considerazione un capacitore formato da due Fogli...
Qui si studiano i conduttori in equilibrio elettrostatico (campo nullo all'interno, cariche sulla superficie), induzione, schermatura e capacità/condensatori con esempi tipici.
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Esempio: capacità di un capacitore piano Prendiamo in considerazione un capacitore formato da due Fogli conduttori infiniti di densità di carica superficiale S e-5 che siano paralleli e ad una distanza S molto piccola.Cosa segue
Pagina 58: 21/10/2024 =: capacità di un singolo conduttore
Qui si studiano i conduttori in equilibrio elettrostatico (campo nullo all'interno, cariche sulla superficie), induzione, schermatura e capacità/condensatori con esempi tipici.
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21/10/2024 =: capacità di un singolo conduttore (esempio: sfera -Ci = Guer) -Q Per ricovare la capacità di un singolo conduttore, possiamo -V = V2 Vi = 0 pensarlo come un conduttore di un condensatore tale per wi R la superficie di carica -Q si trova a distanza infinita e ha Q potenziale uguale a Zero.Cosa segue
Pagina 59: Forza fra le Armature di Un CONDENSATORE Prendiamo un condensatore piano avente una capacità C' e un'energia =
Qui si studiano i conduttori in equilibrio elettrostatico (campo nullo all'interno, cariche sulla superficie), induzione, schermatura e capacità/condensatori con esempi tipici.
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Forza fra le Armature di Un CONDENSATORE Prendiamo un condensatore piano avente una capacità C' e un'energia = immagazzinata. Z M ta hez ↑ Alla faza necessaria ad allontanare i conduttori di una -Q distanza da corrisponde un lavoro L = Falz Si possono verificare due situazioni differenti: 1) a non cambia (i conduttori sono quindi isolati) Calcololavdizionedienergia elettrostatica dovuta all'allontanament e e…Cosa segue
Pagina 60: Il bilanciamento energetico corretto è quindi:
Qui si collega il flusso del campo elettrico alla carica racchiusa (legge di Gauss) e si sfruttano simmetrie (piana, cilindrica, sferica) per ricavare \(\mathbf{E}\).
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Il bilanciamento energetico corretto è quindi: Faz + Val = Ev = Faz = EVdc-Vac = -Eva i que casi ora sono consistenti DIELETTRICI A materiali dielettrici sono materiali isolanti (non contengono quindi cariche libere in grado di nuoversi). Tuttavia, può capitare che delle cariche elettriche si nuovano attraverso un dielettrico (es. ioni nell'aria).Cosa segue
Pagina 61: Gliß Nel caso del capacitare vuoto, ho un campo elettrico Eo: Gi +
Qui si introduce la polarizzazione dei dielettrici e le grandezze macroscopiche \(\mathbf{P}\) e \(\mathbf{D}\), con relazione costitutiva e implicazioni su campo e potenziale.
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Gliß Nel caso del capacitare vuoto, ho un campo elettrico Eo: Gi - + + + + + + + Q dovuto alle cariche delle armature che risulta maggiore di un ~vuorovvEo = Gi Fattore En rispetto a quello che ci sarebbe col dielettrico: - Q E= - GliB C = ErCio, dove Er: costante dielettrica relativa SUPERFICIE GAUSSIANA GliB + + + + + = + + + Q Applichiano il teorema di Gauss alla superficie gaussiona GPoL Coevo quindi considerare…Cosa segue
Pagina 62: d Il compo elettrico medio può essere ricavato facendone una P
Qui si introducono i concetti base di carica elettrica e interazione elettrostatica: forza tra cariche (Coulomb), campo elettrico e principio di sovrapposizione, con esempi di calcolo.
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d Il compo elettrico medio può essere ricavato facendone una P media nel tempo e nello spazio. 7 I · media temporale: in un atomo la probabilità di trovare elettroni O in una certa regione dello spazio è data dalla funzione d'anda ↓(r,t). Dato un volumetto d, in esso ci sarà una densità di probabilità di UN(t)U2 di trovare elettroni.Cosa segue
Pagina 63: Campo elettrico macroscopico:
Qui si introducono i concetti base di carica elettrica e interazione elettrostatica: forza tra cariche (Coulomb), campo elettrico e principio di sovrapposizione, con esempi di calcolo.
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Campo elettrico macroscopico: E = <Ericrs = -(Vricl =- Unicr ↓ N La media implica un'integrazione, mentre il laplaciono implica S una derivazione: se nell'integrazione ho X, y, z fissati, l'operazione pa, 40,70)5 -M 7 AZ ( di media e differenziazione commutano quindi vale liguaglianza( Ay *X È = cricr e V = cVricrs sono quantità macroscopiche (E = -*V) Equazione di poisson per Quantità macroscopiche: (fl = Suß Umicr…Cosa segue
Pagina 64: 2) Con un compo elettrico estelno Èo Fo, si vanno a formare · N E dei dipoli
Qui si introduce la polarizzazione dei dielettrici e le grandezze macroscopiche \(\mathbf{P}\) e \(\mathbf{D}\), con relazione costitutiva e implicazioni su campo e potenziale.
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2) Con un compo elettrico estelno Èo Fo, si vanno a formare · N E dei dipoli elettrici con un certo momento di dipolo & IL CENTRO Inon è ancora detto che in questo caso frad DELLE CARICHE NEGATIVE risulta TRASLATO rispetto a Quello delle cariche positive (cioe il nucleo Consideriamo un dielettrico sottoposto ad un compo elettrico esterno: Se le molecole/atomi che lo compongono possiedono già un loro momento di…Cosa segue
Pagina 65: superficiale di carico Epa Fo. Considerando f lo spostamento delle cariche sulle superfici,S', ottengo:
Qui si introduce la polarizzazione dei dielettrici e le grandezze macroscopiche \(\mathbf{P}\) e \(\mathbf{D}\), con relazione costitutiva e implicazioni su campo e potenziale.
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superficiale di carico Epa Fo. Considerando f lo spostamento delle cariche sulle superfici,S', ottengo: · Carica che vedo nella superficie superiore nasf = Spa =naf ↓ · Carica che vedo nella superficie inferiore 6 - nasf = Spa =- naf =P ↳motopiccoSTonic) In forma vettoriale: 4 Epa = Po > vale der Qualunque orientazione spaziale Della SUPERFICIE & M · Spa = o nelle superfici laterali (PI) UNIFORME (DIELETTRICO…Cosa segue
Pagina 66: Era = Fon, gra = -*o > Ja =ose-50 = 0 Di conseguenza,se è uniforme, quindi costante,
Qui si introduce la polarizzazione dei dielettrici e le grandezze macroscopiche \(\mathbf{P}\) e \(\mathbf{D}\), con relazione costitutiva e implicazioni su campo e potenziale.
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Era = Fon, gra = -*o - > Ja =ose-50 = 0 Di conseguenza,se è uniforme, quindi costante, 5. P = o perciò P è solenoidale (dielettrico anogened 23/no 2024 Equazione dell'elettrostatica con i dielettrici La densità di carica macroscopica che si osserva in un dielettrico è data da due contributi: - jub(x, y, z), Gi (x, y, z), che corrispondono alle densità di carica volumica e superficiale daute alle cariche "libere"…Cosa segue
Pagina 67: Esempio:Condensatore PIANO RIEMPITO CON Un DIELETTRICO Le amature cariche del condensatore
Qui si introduce la polarizzazione dei dielettrici e le grandezze macroscopiche \(\mathbf{P}\) e \(\mathbf{D}\), con relazione costitutiva e implicazioni su campo e potenziale.
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Esempio:Condensatore PIANO RIEMPITO CON Un DIELETTRICO Le amature cariche del condensatore SUPERFICIE GAUSSIANA ↓Giß + + + + + + + t forno si che nel dielettrico si scateni una polarizzazione: avrò quindi una SPO = 0 dielettrico (se è arogeneo,, ho unaEpal-UPU nelle superfici di esso mentre + + + + + + + + + polarizzazione uniforme) nel volume Spa = 0, perché è - Jus uniforme.Cosa segue
Pagina 68: modello teorico per la stima di X (Nun Funziona per sostanze poco dense, come i gas (es. L'idrogend Prendiamo...
Qui si introduce il potenziale elettrico \(V\) e il legame \(\mathbf{E}=-\nabla V\), discutendo superfici equipotenziali, lavoro e proprietà conservative del campo.
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modello teorico per la stima di X (Nun Funziona per sostanze poco dense, come i gas (es. L'idrogend Prendiamo in esome l'idrogeno, che in natura si presenta in fase gassosa.Cosa segue
Pagina 69: Data l'espressione dell'energia totale in funzione del raggio, posso ricavare L'energia minima corrispondente...
Qui si introducono i concetti base di carica elettrica e interazione elettrostatica: forza tra cariche (Coulomb), campo elettrico e principio di sovrapposizione, con esempi di calcolo.
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Data l'espressione dell'energia totale in funzione del raggio, posso ricavare L'energia minima corrispondente al reggio di Bohr: RICAVA La E(r)= Ed --13, 6 eV (reV: energia che una particella acquista muovendosi Il valore ECad) = - 13, 6 eV corrisponde all'energia di tra due punti che stanno a legame che si ha tra plotone ed elettrone nell'atomo una differenza di potenziale di H: di conseguenza, se volessi…Cosa segue
Pagina 70: Quello che ho è quindi un oscillatore amanico atomico falzato con una frequenza
Qui si studiano i conduttori in equilibrio elettrostatico (campo nullo all'interno, cariche sulla superficie), induzione, schermatura e capacità/condensatori con esempi tipici.
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Quello che ho è quindi un oscillatore amanico atomico falzato con una frequenza naturale di oscillazione di wo ~> FORZA ESTERNA equazione del moto: MMwx = que Siccome ci troviamo in condizioni di elettrostatica, il compo elettrico E è costante.Cosa segue
Pagina 71: Se volessi separare un elettrone da un atomo di Hallo stato fondamentale, dovrei fornire 13, 6 eV di energia
Qui si unificano i fenomeni con le equazioni di Maxwell e si studiano onde elettromagnetiche, energia/flussso (vettore di Poynting) e propagazione.
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Se volessi separare un elettrone da un atomo di Hallo stato fondamentale, dovrei fornire 13, 6 eV di energia: posso farlo tramite radiazioni elettromagnetiche, le quali emettano forani, che sarebbero i quanti della radiazione elettromagnetica. Se un fotore di energia En = two viene assorbito dall'atomo allo stato fondamentale, questultimo viene ionizzato.Cosa segue
Pagina 72: Se si verificasse una situazione di questo tipo, anche D ed non sarebbero paralleli e
Qui si introduce la polarizzazione dei dielettrici e le grandezze macroscopiche \(\mathbf{P}\) e \(\mathbf{D}\), con relazione costitutiva e implicazioni su campo e potenziale.
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Se si verificasse una situazione di questo tipo, anche D ed non sarebbero paralleli e la costante dielettrica del mezzo non sarebbe un semplice numero, bensi una matrice: Dx Exx Exy Exz Ex Dy = Eyx Eyy Eyz Ey Dz EzxEzy Ezz Ez - > ESEMPIO: CALCOLO DEL CAMPO ELETTRICO ATRAVERSO Un DIELETTRICO PARTENDO DA D Consideriamo un dielettrico all'interno del quale è presente una carica a puntiforme libera.Cosa segue
Pagina 73: Eo= = u CORRENTI ELETTRICHE Prendiamo un conduttore metallico tale per cui
Qui si studiano i conduttori in equilibrio elettrostatico (campo nullo all'interno, cariche sulla superficie), induzione, schermatura e capacità/condensatori con esempi tipici.
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Eo= = u CORRENTI ELETTRICHE Prendiamo un conduttore metallico tale per cui non si has condizione di equilibrio elettrostatico /ora i moti delle cariche possono avvenire in tempi lunghi). Supponiamo che tra i suoi capi ci sia una DDP: questa conserà un moto di coliche e ci sarà un compo elettrico.Cosa segue
Pagina 74: Quanta carica attraversa a,S'in un tempo st? D,S s Il volume riempito da aq nel tempo st è V = aiS'vat
Qui si introducono i concetti base di carica elettrica e interazione elettrostatica: forza tra cariche (Coulomb), campo elettrico e principio di sovrapposizione, con esempi di calcolo.
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Quanta carica attraversa a,S'in un tempo st? D,S s Il volume riempito da aq nel tempo st è V = aiS'vat i Aq = qN (N: numero di particelle, N = naV con n: densità di particelle per unità di volume) C vat = gnav = 1- vanaSet qs I = anna,S'(//) AS Se il, messuma particella attraversa la superficie e I = 0 D. S', perciò non si ha alcuna corrente.Cosa segue
Pagina 75: Di conseguenza, la corrente I può essere scritta come:
Qui si introducono i concetti base di carica elettrica e interazione elettrostatica: forza tra cariche (Coulomb), campo elettrico e principio di sovrapposizione, con esempi di calcolo.
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Di conseguenza, la corrente I può essere scritta come: I = ma +... + Unano =son Considerando la densità di particelle ↳=g densite di corrente totale n = n+...Cosa segue
Pagina 76: at) = SugdV, y: censitadicarica I = /s Jod--njaV legge di conservazione f è una quantità che può DELLA CARICA...
Qui si collega il flusso del campo elettrico alla carica racchiusa (legge di Gauss) e si sfruttano simmetrie (piana, cilindrica, sferica) per ricavare \(\mathbf{E}\).
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at) = SugdV, y: censitadicarica I = /s Jod--njaV legge di conservazione f è una quantità che può DELLA CARICA IN FORMA variare nello spazio e nel tempo INTEGRALE forma locale della legge: (s - d = SnojdV e SvojaV = -JugdV = -Sa ↓ DIVERGENZA Cla Derivazione e La TEO REMA DELLA sonoS = o equazione di Continuità Applicazione:decadimento 3 del neutrone n + p + + e= Ve An accordo con la legge, la carica si conserva cri…Cosa segue
Pagina 77: Se rimane costante lungo l'unica direzione in cui si ha moto di particelle, vol dire che
Qui si passa al regime stazionario di corrente: densità di corrente, legge di conservazione della carica, legge di Ohm, resistività e modelli microscopici (Drude).
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Se rimane costante lungo l'unica direzione in cui si ha moto di particelle, vol dire che se v aumenta andando verso l'anodo allora y deve diminuire andando verso l'anodo, e viceversa sev diminuisce andando verso il catado y deve aumentare.Cosa segue
Pagina 78: Per alcuni materiali, pur essendoci una relazione lineare tra ed È, si ha che
Qui si passa al regime stazionario di corrente: densità di corrente, legge di conservazione della carica, legge di Ohm, resistività e modelli microscopici (Drude).
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Per alcuni materiali, pur essendoci una relazione lineare tra ed È, si ha che ed È non sono paralleli: questo perché tra i due intercorre una relazione di tipo tensoriale e i è ottenuto quindi Hamite una trasformazione lineare. Jx Exx Exy Exz Ex In certe situazioni può verificarsi che È sia molto Jy = Jyx Jyy Jyz - intenso e perciò3 può dipendere da È e quindi non Jz 3zx6zy6zz essere costante.Cosa segue
Pagina 79: 29/no/2024 modello classico della conduzione di drude (vale per condutari ohmici) nella costruzione del...
Qui si passa al regime stazionario di corrente: densità di corrente, legge di conservazione della carica, legge di Ohm, resistività e modelli microscopici (Drude).
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29/no/2024 modello classico della conduzione di drude (vale per condutari ohmici) nella costruzione del modello supponiamo che il conduttore sia formato da un reticolo cristallino tale per cui gli ioni sono fissi e gli elettroni si nuovono attraverso il reticolo in modo completamente disordinato.Cosa segue
Pagina 80: Dato cheCt+dt) =(t) + tut, si ha (t)+ dt =(t) +[d =, da ci si diere l'equazione differenziale:
Qui si passa al regime stazionario di corrente: densità di corrente, legge di conservazione della carica, legge di Ohm, resistività e modelli microscopici (Drude).
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Dato cheCt+dt) =(t) + tut, si ha (t)+ dt =(t) +[d =, da ci si diere l'equazione differenziale: ↓ se=0 to una forza che adisce come un FORZA D'ATRITO VISCOSO DOVUTA Agli URTI CASUALI -S In v - > - > In assenza di campo elettrico: ~(t) = no ethe No: velocità a t = 0 Anche se no dovesse essere Fo, dopo un intervallo di tempo t l'esponenziale andrebbe a zero e di conseguenza anche v(t) (questo fisicamente avviene perché…Cosa segue
Pagina 81: ESEMPIO: sodio METANICO 5nr = 2, 1. 107 (Rim)", perciò si ottiene Inn=Mos =
Qui si introducono i concetti base di carica elettrica e interazione elettrostatica: forza tra cariche (Coulomb), campo elettrico e principio di sovrapposizione, con esempi di calcolo.
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ESEMPIO: sodio METANICO 5nr = 2, 1. 107 (Rim)", perciò si ottiene Inn=Mos = 3. 10 In assenza di campo elettrico, considero il moto termico di una particella a 300 K /temperatura ambiente):Mirvic =let Vernic= =(3. 1,381. 3001, 2. 10 ms. Da questa velocità posso ricovere il libro commino medio: Narnica Enr = 3. 10m 6 - 10me · ·... · Vernica ENR d ⑧ · ·... - - > Mettendo in relazione il libero commino medio e ·.......Cosa segue
Pagina 82: CONDUTTORE ATTRAVERSATO Da UNA CORRENTE ELETTRICA I Supponiamo di avere un conduttore
Qui si passa al regime stazionario di corrente: densità di corrente, legge di conservazione della carica, legge di Ohm, resistività e modelli microscopici (Drude).
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CONDUTTORE ATTRAVERSATO Da UNA CORRENTE ELETTRICA I Supponiamo di avere un conduttore ai cui capi è applicata una DDP pari a V. Esso sarà attraversato da una corrente= e nel rasporto delle cariche verrà compiuto un lavoro dl = Vola = VIdt. Di conseguenza. P== VI = p = VI e vale anche per conduttori non ommici Nel caso in ci si consideri un conduttore ohmico.Cosa segue
Pagina 83: possibile con la sola presenza di El (Sel-dê = o), perciò il generatore deve essere un
Qui si passa al regime stazionario di corrente: densità di corrente, legge di conservazione della carica, legge di Ohm, resistività e modelli microscopici (Drude).
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possibile con la sola presenza di El (Sel-dê = o), perciò il generatore deve essere un - > dispositivo tale per cui si ha un campo elettrico che agisca in verso opposto a tel: questo è detto compo elettromotore (EA), ed è più intenso di Écl (E*,l), in modo tale che possa fornire l'energia elettrica necessaria a for riplendere alle cariche il moto nel conduttore.Cosa segue
Pagina 84: ulm/ 2024 Semi-conduttori · Si Un esempio di semi-conduttore è il silicio, (strettamente parlando che è
Qui si introducono i concetti base di carica elettrica e interazione elettrostatica: forza tra cariche (Coulomb), campo elettrico e principio di sovrapposizione, con esempi di calcolo.
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ulm/ 2024 Semi-conduttori · Si Un esempio di semi-conduttore è il silicio, (strettamente parlando che è strutturato da un reticolo cristallino. ⑧ · Si · Si dovrebbe comportarsi Si zaAmi come un isolante) CoValenti Gli elettroni possono disporsi in livelli · Si energetici discreti rappresentabili in questo modo: Energia dei Livelli eletronici A T = ok En se ci fosse un elettrone ->inqueslivellieverfici BANDADi A Un…Cosa segue
Pagina 85: A temperatura T=300K, /ki) = 1, 6. 10 per 10 è in bonda di valenza ne ho uno in banda di
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A temperatura T=300K, /ki) = 1, 6. 10 per 10 è in bonda di valenza ne ho uno in banda di conduzione, quindi ho del silicio piuttosto isolante A temperatura T-500K, ese/lit = I. Il numero di elettroni aumenta di 7 ordini di grandezza, quindi il silicio assume una conducibilità molto elevata.Cosa segue
Pagina 86: una distanza di 0. 044 eV dal primo livello della banda di conduzione. A T = ok
Qui si studiano i conduttori in equilibrio elettrostatico (campo nullo all'interno, cariche sulla superficie), induzione, schermatura e capacità/condensatori con esempi tipici.
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una distanza di 0. 044 eV dal primo livello della banda di conduzione. A T = ok ancora non ho elettroni in banda di conduzione, ma a 1=300 K, siccome la differenza di energia tra il livello in cui giacciono gli elettroni di valenza di P e il primo livello della banda di conduzione è piccolissima, gli elettroni saltano direttamente in banda di conduzione.Cosa segue
Pagina 87: Dispositivi come la Bussola sono costituiti da un ago magnetico che può risentire del campo elettrico...
Qui si introducono i concetti base di carica elettrica e interazione elettrostatica: forza tra cariche (Coulomb), campo elettrico e principio di sovrapposizione, con esempi di calcolo.
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Dispositivi come la Bussola sono costituiti da un ago magnetico che può risentire del campo elettrico terrestre: I I - L'ago magnetico si allinea con un meridiano, che segue più I o meno l'andamento delle linee di campo magnetico terrestre. 1829: ESPERIENZA DI DERSTED Immaginiamo di parre una bussola molto vicino ad un filo percorso da corrente.Cosa segue
Pagina 88: Se si ripete l'esperienza mettendo al S I · posto dell'ago una bobina,
Qui si definisce il campo magnetico e le forze su cariche/correnti (Lorentz/Laplace) e si calcolano campi prodotti da correnti (Biot-Savart/Ampère), con esempi su fili, spire, solenoidi.
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Se si ripete l'esperienza mettendo al S I · posto dell'ago una bobina, si osserva I I ↑I un fenomeno platicamente analogo, per cui il campo magnetico è diretto perpendicolarmente alla direzione di scorrimento di I.Cosa segue
Pagina 89: 5/11/2024 Consideriamo un sistema di riferimento
Qui si introducono i concetti base di carica elettrica e interazione elettrostatica: forza tra cariche (Coulomb), campo elettrico e principio di sovrapposizione, con esempi di calcolo.
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5/11/2024 Consideriamo un sistema di riferimento inerziale filmo e un altro semple inenziale in moto a velocitài costante rispetto al primo. Generalmente, un osservatore solidale col primo sistema di riferimento misurerà una forza di Lorentz agente su una colica a diversa rispetto ad un osservatore solidale col secondo: questo perché È,5 e i sono tutte grandezze che dipendono dal sistema di riferimento scelto.Cosa segue
Pagina 90: Il selettore di velocità è uno strumento che J.J. Thomson utilizzò per misurare il
Qui si introducono i concetti base di carica elettrica e interazione elettrostatica: forza tra cariche (Coulomb), campo elettrico e principio di sovrapposizione, con esempi di calcolo.
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Il selettore di velocità è uno strumento che J.J. Thomson utilizzò per misurare il rapporto tra la carica e la massa dell'elettrone i Ya FILAMENTO Consideriamo un sistema formato da un filamento RISCALDATO SCHERMO E che viene riscaldato sufficientemente in modo tale e- 2 34 che possa emettere elettroni.Cosa segue
Pagina 91: La velocità angolare della particella sarà w=B non dipende da v A partire da l posso definire la frequenza
Qui si introducono i concetti base di carica elettrica e interazione elettrostatica: forza tra cariche (Coulomb), campo elettrico e principio di sovrapposizione, con esempi di calcolo.
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La velocità angolare della particella sarà w=B non dipende da v A partire da l posso definire la frequenza di ciclotrone Vi= non dipende da v Queste formule sono corrette nell'approssimazione non relativistica che v: se così non fosse, dovrei infatti aggiungere alle formule un fattore 1-1, perciò sia che va sarebbero dipendenti da v (per v, quel fattore vole 1 e posso non considerarlo).Cosa segue
Pagina 92: 3) effetto tal consideriamo una sbarretta di materiale conduttore za I= N che viene attraversata
Qui si studiano i conduttori in equilibrio elettrostatico (campo nullo all'interno, cariche sulla superficie), induzione, schermatura e capacità/condensatori con esempi tipici.
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3) effetto tal consideriamo una sbarretta di materiale conduttore za I= N che viene attraversata da un compo elettrico. Supponendo CONDUTTORE che ci sia una situazione di equilibrio, gli elettroni si nuoveranno con velocità pari alla velocità di deriva.Cosa segue
Pagina 93: FORZA MAGNETICA AGENTE SU UN FILO PERCORSO DA CORRENTE ELETTRICA Consideriamo
Qui si introduce la polarizzazione dei dielettrici e le grandezze macroscopiche \(\mathbf{P}\) e \(\mathbf{D}\), con relazione costitutiva e implicazioni su campo e potenziale.
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FORZA MAGNETICA AGENTE SU UN FILO PERCORSO DA CORRENTE ELETTRICA Consideriamo un filo di sezione trasversale ds attraversato da una corrente I che nel caso più generale sarà dovuta allo spostamento di trasportatori di carica sia positivi che negativi. Supponiamo che sul filo agisca un compo magnetico entrante rispetto al piano del figlio.Cosa segue
Pagina 94: > prova A calcolarlo rispetto ad un altro punto za L Siccome la somma delle forze
Qui si introduce il potenziale elettrico \(V\) e il legame \(\mathbf{E}=-\nabla V\), discutendo superfici equipotenziali, lavoro e proprietà conservative del campo.
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- > prova A calcolarlo rispetto ad un altro punto za L Siccome la somma delle forze agenti sulla spira è " ↑ nulla, il momento torcente può essere calcolato a partire B da un punto qualsiasi perché otterri sempre lo stesso I - > aIt risultato. Scegliamo come punto uno che giace sul lato â a I > X b in basso: Facendo questa scelta, il momento della L i forza Fz è nullo.Cosa segue
Pagina 95: I corrisponde al lavoro meccanico svolto per portare la spira da -a (B = d) alla sua posizione (BFO) Unec:
Qui si definisce il campo magnetico e le forze su cariche/correnti (Lorentz/Laplace) e si calcolano campi prodotti da correnti (Biot-Savart/Ampère), con esempi su fili, spire, solenoidi.
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I corrisponde al lavoro meccanico svolto per portare la spira da -a (B = d) alla sua posizione (BFO) Unec: per verificarlo, calcoliamo il lavoro meccanico compiuto nel trasporto della spira da - o alla posizione finale (lungox). N a ① I / =. b > In questo caso, sul lato a della spira F1dè = L = 0 i ~ GI R #2 lavoro per trasportare Il lato &Da -d A Va Contro L forze: La = - S.Cosa segue
Pagina 96: Nel caso generale in cui l'elementino di circuito non si trovi nell'origine del sistema di
Qui si introducono i concetti base di carica elettrica e interazione elettrostatica: forza tra cariche (Coulomb), campo elettrico e principio di sovrapposizione, con esempi di calcolo.
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Nel caso generale in cui l'elementino di circuito non si trovi nell'origine del sistema di riferimento e non abbia sezione trasversale trascurabile: = I(r) = j (r)dS (r)d3 - B(i) =1)x Ur-43 di voMee B(r) =/CiX3 IntegraleDi VOLUME NELLO SPAZIO In cui +0 CAMPO MAGNETICO DI UNA SINGOLA CARICA IN MOVIMENTO P Ideadetto un singl e in n 5 M (corretta per costant I =- - 4 9 FORMULA APPROSSIMATA B - - - UNEE Di == = nox…Cosa segue
Pagina 97: linee di campo circolari La formula vettoriale del compo magnetico [ A "nr = P di un filo
Qui si definisce il campo magnetico e le forze su cariche/correnti (Lorentz/Laplace) e si calcolano campi prodotti da correnti (Biot-Savart/Ampère), con esempi su fili, spire, solenoidi.
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linee di campo circolari La formula vettoriale del compo magnetico [ A "nr = P di un filo retilineo infinito percorso da ↓-- corrente è quindi CAMPO MAGNETICO Di UN FILO CIRCOLARE consideriamo una spira circolare il cui asse di simmetria coincida con l'asse z del sistema di riferimento scelto e che giaccia sul piano [x, y].Cosa segue
Pagina 98: CAMPO MAGNETICO Di Un SOLENDIDE Un solenoide è una bobina di forma cilindrica che si
Qui si definisce il campo magnetico e le forze su cariche/correnti (Lorentz/Laplace) e si calcolano campi prodotti da correnti (Biot-Savart/Ampère), con esempi su fili, spire, solenoidi.
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CAMPO MAGNETICO Di Un SOLENDIDE Un solenoide è una bobina di forma cilindrica che si può immaginare come un insieme di spire circolari impilate una sopra l'altra. B - > Vista di taglio e dizzontalmente, appare cosi:... 000000 Corrente I uscente dal piano del Foglio... Dopo...Cosa segue
Pagina 99: Esempio: consideriamo due circuiti y, esa che si estendono per un tratto
Qui si collega il flusso del campo elettrico alla carica racchiusa (legge di Gauss) e si sfruttano simmetrie (piana, cilindrica, sferica) per ricavare \(\mathbf{E}\).
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Esempio: consideriamo due circuiti y, esa che si estendono per un tratto rettilineo. Il compo magnetico E generato da U, in questo caso è lo stesso 2 ↑ su tutti i punti di 22:=I 4 In La Forza Fr agente sul circuito ja dovuta a B è quindi: E = [z dex = In (Sude) B =I ↑ = In=12Divorzione niez it se (20) - R(nonal Possoricovequindila forza per unità di lughez! a seconda del verso di In, Iz - > Indicando con E la forza…Cosa segue
Pagina 100: -(I() drillo VERIFICHIAMO CHEofI(r)drix 0:
Qui si collega il flusso del campo elettrico alla carica racchiusa (legge di Gauss) e si sfruttano simmetrie (piana, cilindrica, sferica) per ricavare \(\mathbf{E}\).
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-(I() drillo VERIFICHIAMO CHEofI(r)drix 0: La divergenza agisce esclusivamente sulle componenti di. Non Quelle di (se Pha coordinate P(x. y.z), = xi + y + zE): di conseguenza, posso isolare i termini che non dipendono da: = (I()dri(). [drixt PARENTESI MATEMATICA Consideriamo due vettoria, 5.Cosa segue
Pagina 101: Il prodotto vettorialex si può esprimere come = Erijaibjên Esempio:
Qui si definisce il campo magnetico e le forze su cariche/correnti (Lorentz/Laplace) e si calcolano campi prodotti da correnti (Biot-Savart/Ampère), con esempi su fili, spire, solenoidi.
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Il prodotto vettorialex si può esprimere come = Erijaibjên Esempio: per l = 1, ho ên = en = (x) = (x) = (x)MPONENTE (x) x = Erizaiby con i F] perché se no = Erzarb + Erzzazbz = risulta tutto = o = azba-asbraybz-azby (x)x = aybz - azby =.Cosa segue
Pagina 102: B = 0 Se il solenoide è infinitamente lungo, all'esterno di esso > = 0 e le
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B = 0 Se il solenoide è infinitamente lungo, all'esterno di esso > = 0 e le linee di campo si chiudono all'infinito. 7 B = 0 Se invece il solenoide è di lunghezza finita, le linee di campo magnetico sono sempre tutte chiuse su se stesse perché se così non fosse esisterebbero delle cariche magnetiche su cui esse dovrebberoandare a finire: Di La Terra ha Un compo magnetico che si comporta di similmente a D quello di…Cosa segue
Pagina 103: 12/11/2024 Consideriamo un percorso abitrario y
Qui si introducono i concetti base di carica elettrica e interazione elettrostatica: forza tra cariche (Coulomb), campo elettrico e principio di sovrapposizione, con esempi di calcolo.
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12/11/2024 Consideriamo un percorso abitrario y che Non sia concatenato con la corrente che altraversa un filo. I · In questo caso, per ogni elementino de di circuito y J che descrive un certo angdo de rispetto alla circonferenza (?) individuata dalle linee di compo magnetico, me trovo un altro che descrive un angolo uguale e opposto: Biode = -d, -de =ad da dis Di conseguenza, T = G Bode = o GENERALIZZAZIONE A Un…Cosa segue
Pagina 104: ↓come contano. Applicando il teorema di stores alla circuitazione del campo magnetico,
Qui si definisce il campo magnetico e le forze su cariche/correnti (Lorentz/Laplace) e si calcolano campi prodotti da correnti (Biot-Savart/Ampère), con esempi su fili, spire, solenoidi.
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↓come contano. Applicando il teorema di stores alla circuitazione del campo magnetico, si ha: & Bod = (, ExondS = Mol, Jonas (integrali calcolati tutti sulla stessa superficiel Da cui posso ricavare la legge di ampere in forma differenziale o locale:x = no *x =Mo è un'equazione di Maxwell nel caso di correnti stazionarie ed è consistente con l'equazione di continuità perché Foj = 0 e Fox5 = 0 Mel caso più generale,…Cosa segue
Pagina 105: RELATIVITÀ SPECIALE esstenza de campi magnetici effetto relativi st co Pincipio di relatii tutte
Qui si richiamano i postulati della relatività speciale e si derivano le trasformazioni di Lorentz con conseguenze (dilatazione dei tempi, contrazione delle lunghezze) e trasformazione dei campi.
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RELATIVITÀ SPECIALE esstenza de campi magnetici effetto relativi st co Pincipio di relatii tutte le leggi della natura sono identche in tutt ifliment inesial es.Cosa segue
Pagina 106: Intervallo ha due eventi LAB:
Qui si richiamano i postulati della relatività speciale e si derivano le trasformazioni di Lorentz con conseguenze (dilatazione dei tempi, contrazione delle lunghezze) e trasformazione dei campi.
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Intervallo ha due eventi LAB: Siz = ch (tz-tu)2 - (x2 - x1)2 - (32 - 31)2 - (z2 - z)2 = C2At - xx2 - Ay2- 122 RAZZO: Si = c2(ti-ti)2 - (x2 - xi)2 - (32 - 32)2 - (z2 - zi) 2 = C2At- 1x - Ay2 1z traettoia raggio luminoso: chat = 1x192 + 122 + Siz = o intervallo tipo luce V = C (2 sti = Axi- Ay= 1zk + S = o trettoria particella vcc: Ax1 + 122 = visti sir = cat-vat > o intervallo tipo spazio due event che si vificano:…Cosa segue
Pagina 107: Implicazion delle trasformazion di Sorentz Controsione delle lunghezze z1 LAB z'1 RAZZO Razzo:
Qui si richiamano i postulati della relatività speciale e si derivano le trasformazioni di Lorentz con conseguenze (dilatazione dei tempi, contrazione delle lunghezze) e trasformazione dei campi.
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Implicazion delle trasformazion di Sorentz Controsione delle lunghezze z1 LAB z'1 RAZZO Razzo: missa x e x allo stesso tempo t I S x = u(xi + vt) ASTA x = 0(x + vt) o > X X I ↓ Lo = x2 - X x - x, = G(xz' - x() L L il razzo misma una Y y 20 = 2) = E o lunghezza più piccola Dilatosione de Tempi LAZZO LAB due event che accodano nel razzo 15 = ti - t! te = f(ti + 22x) nello stesso punto x I in tempo dveis ti, te tz…Cosa segue
Pagina 108: Energia, quantità di moto,, forza particella n, v si dimostra che
Qui si introduce la polarizzazione dei dielettrici e le grandezze macroscopiche \(\mathbf{P}\) e \(\mathbf{D}\), con relazione costitutiva e implicazioni su campo e potenziale.
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Energia, quantità di moto,, forza particella n, v si dimostra che: sev( energia: E = MUC E = 14v + 12 pezzo mancante 9. d. m: p = Ma nella fica Newtoliana Considero il quadivettore: (, P, Py, Pz) 2; trasformar (ct, x, y, z) - > altro a-vettore 4- MOMENTO ugualmente P = (pk +c) x = U(x) + vt') ↳B E = u(+ [Pk) t = u(t' + Ex) forza:==M P = u(pk + E-E) t = u(t' + Ex) dPx = ((dPk +dE) dt = r(dt'+ [dx) RAzzo: dl' = Fidji…Cosa segue
Pagina 109: Misca di È in diversi riferimenti RAZZO LAB LAB RAZZO invariante a
Qui si studiano i conduttori in equilibrio elettrostatico (campo nullo all'interno, cariche sulla superficie), induzione, schermatura e capacità/condensatori con esempi tipici.
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Misca di È in diversi riferimenti RAZZO LAB LAB RAZZO invariante a 1 z 7 " condensatore: z1 superficie stazionario I'm 0 = 6. 6 Taglia un - v I = I quadrato di lato 6 6 ↓ 6 = 61 - V 22 Q > 0 = - 6 X ↓ i -X > X 62 d = 0 per ilnazzo: strat di conco in moto con velocità v Ez62= - Ez = 266'=E p lo sto ragamento se oriento È lungo y LAB z1 RAZZO f z'm o'= Ei = E, Leggi general · X ·I Ex = Ex El = UEL (nodipendonodalleane…Cosa segue
Pagina 110: Legame tra campo elettico e campo magnetico (cuare dell'elettromagnetismo y1 · =M F, x formule >
Qui si unificano i fenomeni con le equazioni di Maxwell e si studiano onde elettromagnetiche, energia/flussso (vettore di Poynting) e propagazione.
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Legame tra campo elettico e campo magnetico (cuare dell'elettromagnetismo y1 · =M F, x formule - > ~ B = -.=M Centrante l fole e 9 empiche · F= qx = qvx(-) = MIq se q0 attate Postulat fondamental dell'elettromagnetismo:. volidità della relatività speciale · Legge di Coulamb · Invarianza della carica RICAVIAMO LA FORMULA Dal POSTULATI M.I In LAB V - = -Vo x = = x + I - = ( x)( - vo) = xvo)I = I+ + I - = 2xv F.Cosa segue
Pagina 111: Seggi general di trasformazione di campi compo elettico campo magnetico LAB
Qui si definisce il campo magnetico e le forze su cariche/correnti (Lorentz/Laplace) e si calcolano campi prodotti da correnti (Biot-Savart/Ampère), con esempi su fili, spire, solenoidi.
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Seggi general di trasformazione di campi compo elettico campo magnetico LAB RAZZO I direzione O ↑ Z O I I Ex = Ex C o moto, Bx' = Bx ·· - Vo (y = y(ty - vBz) relat Wo By = u(By + [ztz) - > ↓ - > y Ez = u(tz + vBy) B2 = y(Bz - ((y) x Se nel lob B = 0 Ex = Ex Bx = 0 nel 10zz0 Ey = JEy By = UrEz, nel razzo è presente anche un compo magnetico Ez = JEz Bz = - UEy El = Eg + Ez Ei = u(Ei + ~ x B) Bi = By j + Bz B1 = (B -…Cosa segue
Pagina 112: Rielaborazione 1
Pagina di separazione tra blocchi di appunti (copertina di sezione). La pagina successiva include l'inserimento della lezione mancante sul potenziale vettore.
Cosa segue
Pagina 113:
In questa sezione si introduce il potenziale vettore \(\mathbf{A}\) come strumento per descrivere il campo magnetico in magnetostatica, discutendo gauge e analogie con l'elettrostatica. Si applica poi a esempi (solenoide, filo infinito, spira/dipolo magnetico) e si accenna all'effetto di Aharonov-Bohm e ai fondamenti della relatività speciale.
Punti chiave (pagina sostitutiva)
Cosa segue
Pagina 114: 3/12/2024 RIEPILOGO: INTERAZIONE FRA UNA CARICA
Qui si definisce il campo magnetico e le forze su cariche/correnti (Lorentz/Laplace) e si calcolano campi prodotti da correnti (Biot-Savart/Ampère), con esempi su fili, spire, solenoidi.
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3/12/2024 RIEPILOGO: INTERAZIONE FRA UNA CARICA IN MOVIMENTO CON ALTRE CARICHE IN MOVIMENTO Consideriamo un filo percorso da una corrente I che giace sull'asse del sistema di riferimento scelto. ya Lacorrente cheattraversail fonte Siccome= = -r, si ha =-, I > X Il campo magnetico risulta quindi entrante nel i piano del foglio.Cosa segue
Pagina 115: Le nuove velocità Ne v possono essere ricavate usando le leggi di composizione delle velocità:
Qui si introducono i concetti base di carica elettrica e interazione elettrostatica: forza tra cariche (Coulomb), campo elettrico e principio di sovrapposizione, con esempi di calcolo.
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Le nuove velocità Ne v possono essere ricavate usando le leggi di composizione delle velocità: - No - v No - ~ = N = = (le velocità degli strati non sono più vavali e opposte) Le nuove densità di carica linearide d'-le trovo invece usando le leggi di contrazione delle lunghezze.Cosa segue
Pagina 116: Ex = Ex B'x = Bx S Fortez E'y = j(Ey-vBz) By = y(By +Ez)
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Ex = Ex B'x = Bx S Fortez E'y = j(Ey-vBz) By = y(By +Ez) = By +Bz = y(]-Ei Ez = (eztnby) Bz = j(bz-ey) Se nel laboratorio B = 0: Ex = Ex Bx = 0 Nel sistema di riferimento del Ey = JEy By: Sez razzo posso comunque osservare e Ez = Ez Bz = JEy un campo magnetico INDUZIONE ELETTROMAGNETICA Se tra i poli del magnete pango una spira percorsa da Irre corrente, per effetto del campo magnetico essa avrà un momento torcente…Cosa segue
Pagina 117: coriche presenti in tutto il circuito. Se invece tenessi il filo famo e spostassi
Qui si definisce il campo magnetico e le forze su cariche/correnti (Lorentz/Laplace) e si calcolano campi prodotti da correnti (Biot-Savart/Ampère), con esempi su fili, spire, solenoidi.
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coriche presenti in tutto il circuito. Se invece tenessi il filo famo e spostassi solo il magnete, avrei un compo magnetico variabile nel tempo e quindi osserverei comunque una corrente elettrica (detta indotta) posso Quindi Ottenere una forza elettromotrice indotta in tre modi: Spostando Il Filo, SPOSTANDO IL MAGNETE OPPURE FACENDO VARIARE La CORRENTE ELETTRICA 4/12/2024 1) Consideriomo un sistema di riferimento in…Cosa segue
Pagina 118: e un acquisto del flusso attraverso la superficie (2) di Bandtw. Di conseguenza, posso scrivere la variazione
Qui si definisce il campo magnetico e le forze su cariche/correnti (Lorentz/Laplace) e si calcolano campi prodotti da correnti (Biot-Savart/Ampère), con esempi su fili, spire, solenoidi.
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e un acquisto del flusso attraverso la superficie (2) di Bandtw. Di conseguenza, posso scrivere la variazione diFlusso come $(t +dt) -(t) = B2 Natw-Bindtw = d). Posso perciò ricavare la variazione di flusso nel tempo come Banw-Bew = v(Bz-Bi)w = - =-GGE Di FARADAY Nell'esempio considerato, no un flusso di B diretto verso l'alto e decrescente (perché la spira si sposta in regioni in cui è sempre meno intenso).Cosa segue
Pagina 119: 2) Consideriomo un sistema di riferimento in cui abbiamo un ↑Z compo magnetico uniforme e
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2) Consideriomo un sistema di riferimento in cui abbiamo un ↑Z compo magnetico uniforme e una spira rettangolare che giaccia de edi antiparalleli - > sul piano [x,y] e che abbia tre lati Essi e uno mobile in moto Li a velocità costante.Cosa segue
Pagina 120: 3) Consideriomo un sistema di riferimento in cui FERMO af LAB abbiamo un compo magnetico
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3) Consideriomo un sistema di riferimento in cui FERMO af LAB abbiamo un compo magnetico non uniforme (generato ad esempio da un solenoide percorso da · corrente) e una spira rettangolare che giaccia sul piano [x,y] e che sia in moto a velocità i in In questo sistema di riferimento valgono le w = si > Y considerazioni fatte nel caso (1).Cosa segue
Pagina 121: varrà dire che in essa circolerà una corrente I variabile nel tempo, la quale
Qui si passa al regime stazionario di corrente: densità di corrente, legge di conservazione della carica, legge di Ohm, resistività e modelli microscopici (Drude).
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varrà dire che in essa circolerà una corrente I variabile nel tempo, la quale a sua volta genererà un campo magnetico variabile nel tempo: se faccio variare I nella bobina in modo tale da avere una variazione di flusso di nella spira andoga ai casi 1, 2, il galvanometro misurerà la stessa corrente osservata nei casi precedenti.Cosa segue
Pagina 122: Telefono di Bellmeucci > sottile Disco Di RAME FERRO L DOLCE- ~ BOBINA Di RAME
Qui si introducono i concetti base di carica elettrica e interazione elettrostatica: forza tra cariche (Coulomb), campo elettrico e principio di sovrapposizione, con esempi di calcolo.
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Telefono di Bellmeucci - > sottile Disco Di RAME FERRO L DOLCE- ~ BOBINA Di RAME N S MAGNETE PERMANENTE Esempio: Betatrone (dispositivo per accelerare le particelle) - -- B · p. qx Il betatrone è un dispositivo capace di for percorrere 6 UNEE L · ↑ · v ⑧ · LE · ad una particella carica (in questo caso un elettrone) una DI FORZA Di orbita circolare, accelerandola.Cosa segue
Pagina 123: guBor = pe Qu un intervallo di tempo at, ho una variazione della g. d
Qui si passa al regime stazionario di corrente: densità di corrente, legge di conservazione della carica, legge di Ohm, resistività e modelli microscopici (Drude).
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guBor = pe Qu un intervallo di tempo at, ho una variazione della g. d. m. pari a 1P =Bm Quindi: ABor=ABm = m 2 Bor= M - condizione Necessaria a mantenere il raggio dell'orbita costante ESEMPIO: GENERATORE Di CORRENTE ALTERNATA E ↳ CARICO S 0 Consideriamo un circuito formato da una & uniforme elettrico n spira che ruoti attorno ad un suo asse con velocità angolarec e che sia attraversata da un adesempio lampadina…Cosa segue
Pagina 124: 6/12/2024 MUTUA Induzione Consideriamo un
Qui si passa al regime stazionario di corrente: densità di corrente, legge di conservazione della carica, legge di Ohm, resistività e modelli microscopici (Drude).
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6/12/2024 MUTUA Induzione Consideriamo un circuito in che sia collegato ad un Gz · generatore di tensione e ad una resistenza variabile, ed un circuitoCz separato. Se il circuito Cin viene # chiuso, in esso circolerà una corrente In che darà # 7 RESISTENZA VARIABILE luogo ad un campo magnetico E di cui alcune linee di campo attraverseranno la superficie Si concatenata da Cz.Cosa segue
Pagina 125: I d = dV filo, avremo JdV = Jisde = Idl = = Ide. Al potenziale = P vettore(r) associato all'elementino...
Qui si passa al regime stazionario di corrente: densità di corrente, legge di conservazione della carica, legge di Ohm, resistività e modelli microscopici (Drude).
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I d = dV filo, avremo JdV = Jisde = Idl = = Ide. Al potenziale - - = P vettore(r) associato all'elementino infinitesimo di volume S + di ↑ d a distanza dall'origine del sistema di riferimento in i unpuntoDistanzadall'azie e calcolatoore · =_ ↳ Siccome B =x, possiamo scrivere: Cis E = -Bond =(x)·Scoden = (va integrato su tutto (2) = -d Ez (In è l'unica che dipendedatt Ripetendo il regionamento per il caso opposto, =>…Cosa segue
Pagina 126: Siccome ho N spire, il flusso totale di attraverso il toro sarà Pro(5) = Manten Se nella bobina scorre una...
Qui si passa al regime stazionario di corrente: densità di corrente, legge di conservazione della carica, legge di Ohm, resistività e modelli microscopici (Drude).
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Siccome ho N spire, il flusso totale di attraverso il toro sarà Pro(5) = Manten Se nella bobina scorre una corrente variabile nel tempo, da essa deriverà una fem autoindotta E =_ ado() =on, perciò linduttanza vale = Manten CIRCUITO RL ED ENERGIA IMMAGAZZINATA NEL CAMPO MAGNETICO RI / / R W Un circuito RL è un circuito in cui sono presenti una resistenza e una En =-L induttanza.Cosa segue
Pagina 127: La potenzadissipatadallaresistenzadiconseguenza,inuntempoa sara:
Qui si passa al regime stazionario di corrente: densità di corrente, legge di conservazione della carica, legge di Ohm, resistività e modelli microscopici (Drude).
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La potenzadissipatadallaresistenzadiconseguenza,inuntempoa sara: =RIe Ret = RI(-)ere] = ELI-> corrisponde all'energia che era stata Consideriamo l'equazione del circuito RL: IMMAGAZZINATA NEL'INDUTTANZA L + RI = Go Il bilancio Energetico del circuito deve essere perciò Gol = LIRI, dove: · El è la potenza fornita dal generatore; · RI è la potenza dissipata dalla resistenza; · LI deve essere la potenza immagazzinata…Cosa segue
Pagina 128: Ti Se invece consideriamo un percorso T che si trovi fra Ti & le armature del condensatore,
Qui si unificano i fenomeni con le equazioni di Maxwell e si studiano onde elettromagnetiche, energia/flussso (vettore di Poynting) e propagazione.
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Ti Se invece consideriamo un percorso T che si trovi fra Ti & le armature del condensatore, siccome Ti non concatena - - alcuna carente (perché tra learmature non si ha T T fisicamente passaggio di corrente), per la legge di Ampere si ha fiore = o non c'è t tra le armature Consideriamo adesso due superfici diverse che appoggiano sul percorso in:Si crisponde all'area individuata da Ti, mentre.Cosa segue
Pagina 129: 0 = 100 +Me =o ho otenuto la legge di conservazione della carica 10 = exB =No +moso implicano+ = d
Qui si definisce il campo magnetico e le forze su cariche/correnti (Lorentz/Laplace) e si calcolano campi prodotti da correnti (Biot-Savart/Ampère), con esempi su fili, spire, solenoidi.
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0 = 100 +Me =o ho otenuto la legge di conservazione della carica 10 = exB =No +moso implicano+ = d Rionalizziamo il caso del condensatore considerando l'equazione completa: I I Ti Quando il condensatore è carico, tra le armature si genera un campo # elettrico E Siccome il processo di carica del condensatore non avviene istantaneamente, bensi esso accumula in un tempo dt una carica dal Idt, vuol dire che anche È…Cosa segue
Pagina 130: Ripetendo il fenomeno con varie sostanze, si osserva che certe sono soggette a forze attrattive e certe
Qui si collega il flusso del campo elettrico alla carica racchiusa (legge di Gauss) e si sfruttano simmetrie (piana, cilindrica, sferica) per ricavare \(\mathbf{E}\).
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Ripetendo il fenomeno con varie sostanze, si osserva che certe sono soggette a forze attrattive e certe a forze repulsive: · Le sostanze che sono soggette a forze repulsive (che sono piccole. Fu ro10) sono dette DIAMAGNETICHE; · Le sostanze che sono soggette a forze attrattive sono dete paramagnetiche, e in questo caso la forza dipende anche dalla temperatura (es. Gllz-En 3. 10 E, Quiquido e Fuevate il suo peso).Cosa segue
Pagina 131: La forza complessiva agente sulla spira è F = IzärBr =ur > È u siccome ult, e nella direzione in cui cresce B...
Qui si definisce il campo magnetico e le forze su cariche/correnti (Lorentz/Laplace) e si calcolano campi prodotti da correnti (Biot-Savart/Ampère), con esempi su fili, spire, solenoidi.
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La forza complessiva agente sulla spira è F = IzärBr =ur - > È u siccome ult, e nella direzione in cui cresce B u =u (se e e antiparallelo a, è nella direzione in cui s decresce se è uniforme, non c'è una forza ( Forza che spinge verso ↓()) Forza che spinge e se l'esterno del solenoide l'interno del solenoide = SOSTANZA DIAMAGNETICA = SOSTANZA PARAMAGNETICA A /1) 10/12/2024 correnti elettriche Negli Atomi modello…Cosa segue
Pagina 132: ottengo un momento di dipolo magnetico medio = 0. Anche se tutti gli atomi avessero orbite complanari, avrei...
Qui si introducono i concetti base di carica elettrica e interazione elettrostatica: forza tra cariche (Coulomb), campo elettrico e principio di sovrapposizione, con esempi di calcolo.
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ottengo un momento di dipolo magnetico medio = 0. Anche se tutti gli atomi avessero orbite complanari, avrei comunque ci = o perché individuerli alcuni con il diretto in un verso e altri con i diretto in verso opposto.Cosa segue
Pagina 133: tutti i materiali, che hanno infatti proprietà diAmagnetiche. Esempio:
Qui si studia la legge di Faraday-Lenz: una variazione di flusso magnetico induce una f.e.m. e correnti indotte; si discutono casi tipici e interpretazione energetica.
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tutti i materiali, che hanno infatti proprietà diAmagnetiche. Esempio: consideriamo un materiale che abbia un elettrone ogni due nucleoni. = 3. 10 elettroni/g, Br = 1, 87 su = 3. 1023. (1, 6. 101C)2. (0, 5. 10 m). 1,87 = 6.10mF= 6.:17 CRAGGIO Di BOMR) 4. 9. 103 leg leB170m Sfruttando il modello classico attengo una forza Fu 10 I che è in accordo con l'evidenza sperimentale, perciò qualitativamente funziona.Cosa segue
Pagina 134: n Classicamente, possiamo visualizzare l'elettrone come una stretta di carica e nel
Qui si introducono i concetti base di carica elettrica e interazione elettrostatica: forza tra cariche (Coulomb), campo elettrico e principio di sovrapposizione, con esempi di calcolo.
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n Classicamente, possiamo visualizzare l'elettrone come una stretta di carica e - nel caso del moto orbitale, l'elettrone può avere un momento di dipolo legato t al momentoangolare orbitale is--ent, ma siccome l'elettrone sta ruotando attorno ad un specifico asse,, ci sarà un altro momento di dipolo legato al momento angolare di spin = - 4 = 24 MOMENTO ANGOLARE TOTALE: (N. B.Cosa segue
Pagina 135: 11/12/2024 Momento di dipolo magnetico: i
Qui si introduce la polarizzazione dei dielettrici e le grandezze macroscopiche \(\mathbf{P}\) e \(\mathbf{D}\), con relazione costitutiva e implicazioni su campo e potenziale.
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11/12/2024 Momento di dipolo magnetico: i = -gu Siccome in meccanica quantistica non è un vettore usuale dello spazio, non lo sarà nemmeno il Consideriamo un atomo immerso in un campo magnetico diretto lungo le E positive = B: l'energia che l'atomo acquista per effetto del compo magnetico (se i è allineato con Bl sarà Una = -u - B = -UzB = gmJzB, con jz = Th, (j-1)h,...Cosa segue
Pagina 136: Elementi che hanno shell parzialmente riempite, quindi non nullo, sono ad esempio i metalli di
Qui si definisce il campo magnetico e le forze su cariche/correnti (Lorentz/Laplace) e si calcolano campi prodotti da correnti (Biot-Savart/Ampère), con esempi su fili, spire, solenoidi.
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Elementi che hanno shell parzialmente riempite, quindi non nullo, sono ad esempio i metalli di Transizione (Cr, Mn, Fe, Ni, Co, Pa, Pe....) Consideriamo una quantità macroscopica di atomi di sodio, corrispondente ad un sistema di spin E.Cosa segue
Pagina 137: Esempio: Tn30k, Brot 1002 e tankB M M = nM12.B MLB HO PARAMAGNETISMO CAMPO MAGNETICO
Qui si definisce il campo magnetico e le forze su cariche/correnti (Lorentz/Laplace) e si calcolano campi prodotti da correnti (Biot-Savart/Ampère), con esempi su fili, spire, solenoidi.
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Esempio: Tn30k, Brot 1002 e tankB M M = nM12.B MLB - HO PARAMAGNETISMO CAMPO MAGNETICO IN UN MATERIALE) Bricr: campo complessivo dovuto alle correnti esterne e i "circuiti microscopici atomici" Per analizzare gli effetti del campo complessivo Bricr, si può considerare una carica a nel materiale in moto a velocità i e misurare la forza di Lorentz che agisce su di essa.Cosa segue
Pagina 138: a Mz zn C Consideriamo un cubetto che abbia facce parallele ai piani > Y b I
Qui si passa al regime stazionario di corrente: densità di corrente, legge di conservazione della carica, legge di Ohm, resistività e modelli microscopici (Drude).
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a Mz zn C Consideriamo un cubetto che abbia facce parallele ai piani > Y b I T individuati dagli assi cortesioni e una magnetizzazione T lungo le 2 positive. La magnetizzazione dipende da a una corrente I fatta come nel grafico, tale per cui si ha a Mz nMz + AMz zn = Dy un momento di dipolo magnetico Jac.Cosa segue
Pagina 139: EQUAZIONI DELLA MAGNETOSTATICA In PRESENZA Di MATERIALI MAGNETICI E IN CONDIZIONI
Qui si passa al regime stazionario di corrente: densità di corrente, legge di conservazione della carica, legge di Ohm, resistività e modelli microscopici (Drude).
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EQUAZIONI DELLA MAGNETOSTATICA In PRESENZA Di MATERIALI MAGNETICI E IN CONDIZIONI STAZIONARIE: ·ot = 0 · * =cond Non ci sono le correnti amperiane Per risolvere completamente tutte le equazioni, bisogna trovare una relazione tra Bed in o tra Fi ed it An certi casi, queste relazioni sono lineari, infatti: = XmF, dove Xm: suscettività magnetica del mezzo - > B = no (Fi +i) = no(1+ Xm)F = MokmF = uH permeabilità…Cosa segue
Pagina 140: Partiamo da del ferro non magnetizzato, con il circuito spento quindi senza nemmeno compo magnetico: allora, M
Qui si collega il flusso del campo elettrico alla carica racchiusa (legge di Gauss) e si sfruttano simmetrie (piana, cilindrica, sferica) per ricavare \(\mathbf{E}\).
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Partiamo da del ferro non magnetizzato, con il circuito spento quindi senza nemmeno compo magnetico: allora, M = I = B = Fi = 0 Se accendo il circuito, ho una corrente I (quindi anche H = cost. 1). Siccome I arriva gradualmente al suo volare una volta che il circuito viene acceso, si ha una variazione di corrente e quindi una Fer indotta: si ha perciò Stat = BiS, dove,S' è una sezione del toro.Cosa segue
Pagina 141: ESEMPIO: INDUTTANZA DEL TORO Di FERRO CON L'AVVOLGIMENTO Campo Fi:
Qui si passa al regime stazionario di corrente: densità di corrente, legge di conservazione della carica, legge di Ohm, resistività e modelli microscopici (Drude).
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ESEMPIO: INDUTTANZA DEL TORO Di FERRO CON L'AVVOLGIMENTO Campo Fi: H = n L Siccome la corrente nell'avvolgimento sta aumentando e il F russo di campo magnetico attraverso una singolar spire e d(B) = 3).Cosa segue
Pagina 142: inmododiversoin questasivazione, ilcampioneristacomplessivament allineano:
Qui si unificano i fenomeni con le equazioni di Maxwell e si studiano onde elettromagnetiche, energia/flussso (vettore di Poynting) e propagazione.
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inmododiversoin questasivazione, ilcampioneristacomplessivament allineano: si ha perciò un allineamento dei domini e una magnetizzazione. Se spengo, il campione rimane magnetizzato e ho attenuto un magnete permanente.Cosa segue
Pagina 143: = o + ho ottenuto tre equazioni scalari:
Qui si unificano i fenomeni con le equazioni di Maxwell e si studiano onde elettromagnetiche, energia/flussso (vettore di Poynting) e propagazione.
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= o + ho ottenuto tre equazioni scalari: o Equazioni Di Dal se I Le soluzioni individuano ciascuna una funzione d'onda Cil fatto che ci siac nelle equazioni suggerisce che ci sono propagazioni che vanno alla velocità della luce) Consideriamo l'equazione analoga per il campo magnetico: x = Mod ** = xno = (5.Cosa segue
Pagina 144: La sola trasformazione di Gauge E = Ä+F lascia invariato, ma non E. Per rendere invariato pure È
Qui si introduce la polarizzazione dei dielettrici e le grandezze macroscopiche \(\mathbf{P}\) e \(\mathbf{D}\), con relazione costitutiva e implicazioni su campo e potenziale.
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La sola trasformazione di Gauge E = Ä+F lascia invariato, ma non E. Per rendere invariato pure È, è necessario introdurre una nuova trasformazione per il potenziale scalare. trasformazioni di Gauge Generali: +f, d' = - Verifichiamo se ora È rimane invariato: - > = -d- = -(d'+) -( -jf) = -d' - j -+ =-d'-f- +f = -p ESEMPIO: LEGGE DI GAUSS =.(p- ) = - =d - 5- = - -(d'+ =) -(t-f)) = =-D'- -5) + 5.Cosa segue
Pagina 145: &e In regioni dello spazio in cui non ci sono > cariche ne
Si passa dalle equazioni di Maxwell alle equazioni d'onda e si introduce l'ansatz di onda piana per descrivere la propagazione di campi elettromagnetici in assenza di sorgenti.
Cosa segue
Pagina 146:
Si dimostra che le onde elettromagnetiche sono trasverse e si costruisce la soluzione generale dell'equazione d'onda 1D come somma di un'onda progressiva e una regressiva.
Cosa segue
Pagina 147:
Si definisce un'onda elettromagnetica armonica e si introduce la polarizzazione lineare: i campi oscillano lungo una direzione fissa mentre l'onda si propaga lungo una direzione perpendicolare.
Cosa segue
Pagina 148:
Usando la rappresentazione complessa delle onde armoniche, si ricavano in modo pulito i vincoli su \(\mathbf{E}\), \(\mathbf{B}\) e \(\mathbf{k}\) e la relazione tra numero d'onda e frequenza.
Cosa segue
Pagina 149:
Si studia la propagazione in simmetria sferica: i fronti d'onda sono sfere e l'ampiezza dei campi decresce con la distanza.
Cosa segue
Pagina 150:
Si introduce il bilancio energetico del campo elettromagnetico: variazione dell'energia nel volume, flusso attraverso la superficie e potenza scambiata con le cariche.
Cosa segue
Pagina 151:
Si ricava la forma locale del bilancio energetico e si identifica l'espressione esplicita della densità di energia elettromagnetica.
Cosa segue
Pagina 152:
Si collega il trasporto di energia al trasporto di quantità di moto: un'onda elettromagnetica esercita una forza (pressione di radiazione) su un corpo che assorbe o riflette.
Cosa segue
Pagina 153:
Con esempi concreti (urti di particelle e fotoni) si chiarisce perché l'onda elettromagnetica porta quantità di moto e come questo si traduce in pressione di radiazione.
Cosa segue
Pagina 154:
Si descrive la polarizzazione come evoluzione nel tempo del vettore \(\mathbf{E}\) in un punto fissato: a seconda delle fasi relative tra componenti si ottengono i diversi tipi di polarizzazione.
Cosa segue
Pagina 155:
Si mette in forma esplicita l'equazione dell'ellisse di polarizzazione e si introduce come cambiano le equazioni di Maxwell in un mezzo materiale (con polarizzazione e correnti associate).
Cosa segue
Pagina 156:
Si scrivono le equazioni di Maxwell in forma 'generale' (con sorgenti e mezzi) e si ottiene l'equazione d'onda nel dielettrico, introducendo indice di rifrazione e attenuazione.
Cosa segue
Pagina 157:
Si collega la risposta microscopica del mezzo (dipoli indotti) alle proprietà ottiche macroscopiche, introducendo un modello di oscillatore per l'elettrone legato nel campo elettrico dell'onda.
Cosa segue
Pagina 158:
Risolvendo l'oscillatore in regime armonico si ottiene una polarizzabilità complessa: questo spiega insieme rifrazione (parte reale) e assorbimento (parte immaginaria).
Cosa segue
Pagina 159:
Si discute come cambia l'indice di rifrazione con la frequenza vicino a una risonanza e come lo smorzamento determina l'ampiezza dell'assorbimento e la larghezza di banda (FWHM).
Cosa segue
Pagina 160:
Un segnale reale non è un'onda infinita: si introduce il pacchetto d'onda come sovrapposizione di armoniche con frequenze vicine, con estensione finita nello spazio e nel tempo.
Cosa segue
Pagina 161:
Si formalizza il pacchetto d'onda con lo sviluppo/trasformata di Fourier e si vede come un intervallo temporale finito produce uno spettro in frequenza con forma tipo sinc.
Cosa segue
Pagina 162:
Si distinguono velocità di fase e velocità di gruppo e si spiega come la dispersione \(k(\omega)\) modifica la propagazione dell'inviluppo del pacchetto d'onda.
Cosa segue
Pagina 163:
Si derivano le leggi di riflessione e rifrazione imponendo la continuità della fase lungo l'interfaccia tra due mezzi: la componente tangenziale del vettore d'onda deve coincidere per onda incidente, riflessa e trasmessa.
Cosa segue
Pagina 164:
Si consolida la geometria dell'onda piana all'interfaccia: decomposizione di \(\mathbf{k}\) in componenti parallela e normale, scelta del sistema di riferimento e significato fisico dei diversi angoli.
Cosa segue
Pagina 165:
Si introducono i coefficienti di Fresnel (ampiezze riflessa/trasmessa) per diverse polarizzazioni e si discutono casi notevoli: angolo di Brewster e riflessione totale interna.
Cosa segue
Pagina 166:
Si passa all'interferenza di due onde coerenti: differenza di cammino, differenza di fase e andamento dell'intensità osservata sullo schermo.
Cosa segue
Pagina 167:
Si interpreta la figura di interferenza in termini di frange (massimi/minimi) e si chiarisce il significato geometrico delle condizioni di fase costante.
Cosa segue
Pagina 168:
Si spiega perché l'interferenza richiede coerenza: se la differenza di fase fluttua rapidamente nel tempo, il termine di interferenza si annulla nella media e resta solo la somma delle intensità.
Cosa segue
Pagina 169:
Si imposta il problema del reticolo: N sorgenti (o fenditure) equispaziate, osservazione in campo lontano e definizione della differenza di fase tra contributi successivi.
Cosa segue
Pagina 170:
Si riscrive la somma di molte onde usando l'esponenziale complesso per trasformare la sovrapposizione in una serie geometrica.
Cosa segue
Pagina 171:
Si calcola in forma chiusa la serie geometrica complessa e la si riscrive in termini di seni per evidenziare il fattore che modula l'ampiezza.
Cosa segue
Pagina 172:
Si torna al campo fisico (parte reale) e si interpreta la somma come un'onda armonica con ampiezza che dipende dall'angolo: l'intensità è proporzionale al quadrato del fattore di interferenza.
Cosa segue
Pagina 173:
Si mostra che la formula generale include come caso particolare la doppia fenditura e si studia il massimo centrale del reticolo.
Cosa segue
Pagina 174:
Si analizzano massimi e minimi della distribuzione: i massimi principali avvengono quando tutti i contributi sono in fase; tra due massimi principali compaiono massimi secondari e zeri.
Cosa segue
Pagina 175:
Con un esempio numerico/qualitativo (N=6 fenditure) si visualizza la struttura della figura di interferenza: due picchi principali e, tra essi, i massimi secondari e i minimi.
Cosa segue
Pagina 176:
Si introduce la diffrazione come limite dell'ottica geometrica e si ricava (qualitativamente o quantitativamente) l'andamento dell'intensità per una fenditura singola; si collega poi il fenomeno alla risoluzione di strumenti ottici.
Cosa segue
Fine documento.
Due pagine di domande/argomenti per ripasso orale (Parte 1 e Parte 2).